Un TJF di cuore e passione: Redman, Pieranunzi, Brecker, Eastwood/Di Battista, Rava

Come abbiamo visto Innovazione e sperimentazione non mancano nel programma del TJF 2019. A fianco di queste proposte, spesso ardite, abbiamo anche tutta una serie di importanti nomi che potremmo qualificare come “classici contemporanei”. Limitandosi ai primi nomi che vengono in mente, come descrivere altrimenti le carriere di Joshua Redman, Enrico Rava, Randy Brecker? Si tratta di artisti che hanno dominato le scene degli ultimi decenni incidendo dischi importanti e portando l’idioma del jazz in tutto il mondo grazie a concerti sempre entusiasmanti (Leggi tutto…). 

In questo ambito si ingrossa sempre più il manipolo dei musicisti italiani, apprezzati universalmente che hanno anche saputo allacciare sodalizi con altri musicisti europei o americani di vaglia. E se Rava festeggia in concerto gli ottant’anni, Enrico Pieranunzi e Stefano Di Battista campeggiano rispettivamente sulle copertine di Musica Jazz e Jazzit, le due riviste di settore italiane. Si tratta di riconoscimenti doverosi rivolti a carriere dai traguardi indiscutibili. Questi e molti altri jazzisti di primo piano sulla scena animano il cartellone del festival.