MemoJazz – Sabato 28 aprile

Due grandi star sui palchi centrali del Festival nella seconda giornata. E ancora tanti concerti ed eventi collaterali per iniziare il lungo week end torinese a ritmo di jazz.

I Concerti in piazzale Valdo Fusi

Alle 18.00 è di scena Ahmad Jamal, leggenda del jazz. Tra gli artisti più ispirati nella musica di oggi e grande sperimentatore, Ahmad Jamal è accompagnato da Reginald Veal al contrabbasso, Manuel “Manolo” Badrena alle percussioni e Herlin Riley alla batteria.

Alle 19.30 concerto di Elis Prodon, Flavio Brio – Brasilian Duo. In contemporanea l’aperitivo dello “Swing That Cocktail Festival Edition”, Anteprima Aperitò, i cocktail del Futurismo con Fulvio Piccinino. Menù della serata: Avanvera, Giostra d’alcol, Rosa Bianca.

Alle 23.00 grande notte di jazz con il concerto del gruppo “Sugarpie and Candymen”. Quintetto di eclettici musicisti che si diverte a riproporre nello stile delle orchestre da ballo degli anni ’30 e ‘40 gli evergreen della musica pop, rock, disco, oltre che brani contemporanei..

I concerti in piazza Castello

Alle 19.30  riprende l’appuntamento con il City Sightseeing Torino Jazz on the Bus, tour a ritmo di jazz tra Piazza Castello e via Po a bordo dell’autobus rosso a due piani in collaborazione con Jazz Club Torino e Torino Youth Jazz Combo. Per il giro in bus è necessario prenotarsi chiamando il numero 011-535181. Sono previste riduzioni per i giovani tra i 5 e i 15 anni.

Alle 21.00 concerto di Dionne Warwick. Famosa anche per aver scalato le classifiche mondiali con Heartbreaker, sul palco centrale del TJF Dionne Warwick è accompagnata dalla Torino Jazz Orchestra. Presenta la serata Fabio Giudice, alias Capitan Freedom.

Gli appuntamenti di Fringe

La seconda “Serata FRINGE” inizia alle 19.00 con due concerti al Parco del Valentino in orario aperitivo: il Fluido ospita Mr T-Bone & The Young Lions con l’inconfondibile musica ska, raggae e jazz di Mr T-Bone, mentre all’Imbarchino suona l’organista milanese Alberto Gurrisi in Trio, una formazione originale che ha riscosso successo in diversi festival musicali.

Alle 21.00, presso il Cap 10100, il coreografo e ballerino Giorgio Rossi improvvisa sulle note del grande sassofonista iberico Perico Sambeat; per chi invece desidera fare una pausa, cena (previa prenotazione) al Circolo Canottieri Esperia prima di gustare, dalle 21.45, gli accordi di Dado Moroni in Trio in compagnia del grande trombonista Mark Nightingale: un incontro tra maestri per dare spazio e voce alla commistione e contaminazione musicale, alla creatività e all’improvvisazione in puro stile jazz.

Alle 22.45 parte la seconda lunga “Notte FRINGE” con l’esibizione sul fiume del grande sassofonista George Robert. In contemporanea, al Blah Blah, le Pillolecinematiche, un video-concerto eseguito in quartetto composto e arrangiato per i video di Guido Prestigiovanni.

La serata prosegue all’Alcatraz Club dove alle 23.00 si esibiscono i Kora Beat con Cheikh Sadibou Fall, che pizzicherà la sua kora in armonia con le note del percussionista Sam Fall Mbaye, il sax alto di Gianni Denitto e il basso di Andrea Di Marco.

Poco dopo, alle 23.30, la scelta diventa triplice: l’energia dei The Sabaudians, un collettivo ska
jazz/rocksteady anima l’Acua, mentre l’OrcheStraVagante diretta dal maestro Antonino Salerno propone il suo ricchissimo repertorio con un ensemble di venti musicisti da Giancarlo.

Infine, al Magazzino sul Po, George Robert incontra il Trio di Bebo Ferra, chitarrista cagliaritano che si presenta con una formazione chitarra/hammond/batteria per miscelare il proprio universo sonoro con le esperienze nate con i Devil Quartet di Paolo Fresu e gli Apogeo di Giovanni Tommaso, gruppi dove il leader ha potuto sperimentare una nuova ricerca sonora (ore 23.30).

Il lungo percorso sonoro del FRINGE si conclude al Puddhu Bar dove, alle 00.30, il poliedrico dBridge farà viaggiare il pubblico nel futuro della black music.

Anche nella serata di sabato il FRINGE ospita uno “Special Event” proposto e organizzato dai giovani vercellesi del festival Jazz:Re:Found, che portano a Torino il celebre Dimitri From Paris, dj dallo stile sofisticato molto apprezzato nelle discoteche di tutto il mondo e dalle case di moda. Appuntamento alle 23.30 al Jam Club.

Cinema & Jazz – Cinema Massimo

Per la retrospettiva dedicata alle leggende della musica jazz, alle 16.30 proiezione del film “Bix – Un’ipotesi leggendaria” di Pupi Avati (Italia, 1991). Avati rievoca la breve vita del leggendario cornettista Bix Beiderbecke, morto per alcolismo nel 1931.

Alle 18.30 “L’uomo dal braccio d’oro” di Otto Preminger (Usa 1955). Considerata uno dei capolavori del regista austriaco, la pellicola ottenne tre Nomination e fu un grande successo al botteghino. La colonna sonora di Elmer Bernstein è considerata uno dei primi esempi di partitura jazz scritta appositamente per un film.

La rassegna giornaliera si concluderà alle 20.45 con la proiezione diBird” di Clint Eastwood (Usa, 1988), in cui il regista, grande appassionato di jazz, ricostruisce la vita e l’opera di Charlie “Bird” Parker in un racconto non lineare, dalla sua infanzia in Kansas fino alla sua morte all’età di 34 anni.

Parole & Jazz – Circolo dei Lettori

Alle 15.30  Musica in Bianco e Nero, guida all’ascolto del jazz a cura di Marco Basso.
Alle 18.30 Infiniti Gradi di Luce, musica dal vivo con Guido Canavese al pianoforte e Roberto Regis al sassofono. Il destino parallelo della Beat Generation e del Bebop ripercorso dallo scrittore Tullio Avoledo, passando dai toni notturni della morte di Jack Kerouac alle luminose note finali delle ballads dylaniane.