Le sperimentazioni, il mainstream: Robert Henke (22 giugno), Caine/Sheppard/Di Castri (23 giugno), Cisi/Corrias (23 giugno).

La sperimentazione al festival prende innanzitutto il nome di Robert Henke, un’elettronica particolare in grado di parlare i linguaggi dell’arte contemporanea e della scienza. Di natura diversa  e non minore creatività è il progetto dedicato all’artista e poeta William Blake, musiche di Uri Caine e il contributo dei Dipartimenti Jazz, Musica da Camera e Musica Elettronica del Conservatorio di Torino. Chiude la carrellata di questi concerti il ritorno di un grande sassofonista, di casa al TJF, come Emanuele Cisi, per l’occasione accompagnato dalla cantante sarda Francesca Corrias in un programma colto e ben congegnato, tutto da sentire.