31 maggio: La classe di Carter, il ciclone Shibusa

RON CARTER Ore 18.00
TEATRO COLOSSEO, VIA MADAMA CRISTINA 71Posto unico numerato euro 10,00
Ron Carter è un gigante del jazz. Oltre 2500 album all’attivo, ha
registrato con un parterre de rois che comprende tra gli altri Tommy
Flanagan, Gil Evans, Lena Horne, Bill Evans, B.B. King, Dexter Gordon,
Eric Dolphy e potremmo andare avanti per ore, elencando la storia del
jazz del dopoguerra.

Dal 1963 al 1968 è stato membro del quintetto di
Miles Davis, ma il profilo artistico di Carter non sarebbe completo se
non si considerasse la sua carriera solistica, di assoluto rilievo.
Il trio rende omaggio con il proprio nome (preso a prestito da una
composizione di John Lewis) alle atmosfere cameristiche del Modern
Jazz Quartet, spingendosi ben oltre.
Carter, Vega e Malone propongono una raffinata conversazione a tre,
basata sulla loro padronanza assoluta del linguaggio jazz che nello
stesso tempo rimane fresca e capace di sorprendere l’ascoltatore.

SHIBUSA SHIRAZU Ore 21.00 PIAZZA SAN CARLO
Shibusa Shirazu in Giapponese significa “non essere mai cool“.
Questo coloratissimo e pazzo gruppo è una irresistibile big band
proveniente da Tokyo: energia e ironia giapponese, esplosioni
timbriche alla Charlie Mingus, impatto sonoro alla Frank Zappa.
Una orchestra d’improvvisazione, una fanfara allucinata con più
di 30 artisti alle prese con strumenti a fiato, percussioni, vocalist,
ballerine go-go, cowgirls, mimi di teatro, acrobati, danzatori Butoh
della tradizione giapponese, artisti visuali. Loro considerano la
loro musica come new-jazz ma non disdegnano di suonare pop
giapponese, latin, musica folk, house e funky.
Una sorta di Bregovic style del Sol Levante, mescolato con tutto
quello che in qualche modo può fare show. Durante lo spettacolo
il palco si trasforma in una ribollente interazione tra multimedia
giapponesi, arte, danza e musica mescolati a draghi (gonfiabili)
dai 20 ai 50 metri di lunghezza che volano sulla piazza sfiorando il
pubblico e i musicisti in scena. In esclusiva europea per il Torino
Jazz Festival.