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  • TJF 2020, prima novità: collaborazione con Filarmonica Teatro Regio Torino per un concerto con Trovesi e Bosso

    Il Torino Jazz Festival è al lavoro per preparare la prossima edizione del festival che si preannuncia ricca di sorprese. Questa mattina, durante la presentazione della stagione sinfonica I Concerti 2019-20 della Filarmonica TRT e dell'Orchestra e Coro del Teatro Regio Torino, è stata annunciata una prima importante novità. La stagione presenta, lunedì 27 aprile, l’inedita collaborazione tra la Filarmonica TRT e il Torino Jazz Festival. Protagonista di questo incontro è Gianluigi Trovesi, uno dei jazzisti italiani più prestigiosi di sempre, che torna a incrociare il percorso del Torino Jazz Festival. L’Ensemble di Trovesi incontra la tromba di Fabrizio Bosso e la Filarmonica TRT diretta da Stefano Montanari. Trovesi si presenta nella doppia veste di interprete al clarinetto e di compositore: il concerto esplora gli universi sonori a lui cari, spaziando dalle danze della tradizione popolare alla musica rinascimentale e barocca, dall’improvvisazione di matrice jazzistica alle riletture originali di materiali verdiani e schubertiani. Il titolo scelto, Berg Heim: una piccola montagna magica, trova ispirazione nel romanzo La montagna incantata di Thomas Mann e insieme ammicca, con la garbata ironia che è propria di Trovesi, alle proprie radici bergamasche. Ulteriori informazioni per la stagione e il concerto su: su www.teatroregio.torino.it e www.filarmonicatrt.it

  • IL TJF A FABRIANO PER LA CONFERENZA UNESCO DELLE CITTA’ CREATIVE

    L’annuale conferenza mondiale delle Città Creative UNESCO si tiene a Fabriano e Torino sarà, come sempre, protagonista dell’appuntamento, che si svolge dal 10 al 15 giugno. Quest'anno una importante vetrina per la creatività coinvolge il jazz, con il Nu4tet, composto da musicisti torinesi e capitanato dal sassofonista Diego Borotti. Al gruppo si uniscono due preziosi elementi: la cantante Monica Fabbrini e uno special guestd’eccezione come il trombettista Fabrizio Bosso. Il titolo Hyperbop descrive gli intenti del gruppo, che muove con originalità dal jazz per aprirsi alle possibilità offerte dalla musica nera contemporanea. Il concerto, organizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo, si tiene Venerdì 14 giugno, alle ore 19.30 nella Piazza del Comune di Fabriano.  Per info e programma: Torinodesigncity   e Unesco Fabriano 2019  (leggi tutto...)

  • Tjf 2019: comunicato stampa finale. Ci vediamo nel 2020!

    COMUNICATO I concerti in programma nel calendario del TJF 2019 sono stati seguiti da oltre 25mila persone il 12% di pubblico in più rispetto allo scorso anno. Questa edizione, la più lunga in assoluto della storia del festival, si conclude oggi, sabato 4 maggio, con un tutto esaurito per i concerti della giornata, confermando la manifestazione uno degli eventi di punta della città di Torino. Il TJF tornerà nel 2020 dal 26 aprile al 3 maggio (leggi tutto il comunicato...).

  • Si chiude il TJF 2019… Arrivederci all’anno prossimo!

    Con le ultime note dei club nella notte e il triplo concerto di chiusura delle OGR si chiude la settima edizione del Torino Jazz Festival. La partecipazione di pubblico è stata straordinaria, oltre le previsioni più rosee, con numerosi sold out alle Ogr e nelle altre sale da concerto. Frequentatissime anche tutti gli altri eventi e le altre attività del festival, dai club agli appuntamenti open air. Il Torino Jazz Festival si conferma un appuntamento molto amato dai cittadini e dal pubblico. A breve pubblicheremo il comunicato stampa finale e tutti i numeri del festival (leggi tutto...).

  • 4 maggio: ancora tanta musica per la giornata conclusiva del TJF 2019

    L'edizione 2019 del TJF si chiude con due sold out largamente anticipati: quello dei Tres Coyotes con il bassista dei Led Zeppelin John Paul Jones alle 17.30 al Conservatorio e quello di Portal-Boltro / Rava / Bartsch dalle 21.00 alle OGR. Continuano però i jazz blitz nei luoghi di accoglienza e sono ancora tante le possibilità di ascoltare dell'ottima musica nei club! Alle 19 al Café Neruda si esibisce l'Emanuele Cisi Trio, alle 21.30 tenetevi pronti a ballare a ritmo di swing al Jazz Club Torino, alle 23.00 al Capolinea 8 suona il Wally Allifranchini 4et con Guido Manusardi, e alle 23.30 chiude l'edizione il consueto e amatissimo appuntamento del Mad Dog: la Late Night Jam Session! 

  • 3 maggio: ore 21 Kyle Eastwood e a seguire Eivind Aarset

    Venerdì 3 maggio alle OGR la magia del cinema rivive grazie al concerto di Kyle Eastwood e Stefano Di Battista. Figlio maggiore di Clint Eastwood, Kyle ha scritto per il padre le colonne sonore di diversi film tra cui Mystic River, Million Dollar Baby, Invictus e Gran Torino. Sono proprio le musiche di Gran Torino che i musicisti riprenderanno insieme ad altri brani durante il concerto, produzione originale del TJF 2019. A seguire, intorno alle 22.30 sale sul palco il quartetto norvegese capeggiato da Eivind Aarset, in grado di realizzare groove ipnotici e sonorità inedite con un uso avventuroso della tecnologia, lasciando liberi i solisti di seguire le proprie inclinazioni.

  • 3 maggio: Marco Tardito / Ossi Duri

    Un evento speciale, un esempio unico nel panorama internazionale, prende forma venerdì 3 maggio alle 16.30 nell'Aula Magna del Politecnico. Grazie al ricercatore-musicista Giuseppe Virone e alla collaborazione del Politecnico di Torino, è stato creato un software che permette al pubblico di interagire con i musicisti in scena, Marco Tardito e gli Ossi Duri. Eleven: un'esibizione multimediale, ispirata al futurismo, vede la tecnologia protagonista di uno scenario del tutto nuovo. (leggi tutto...)

  • 2 maggio: ore 21 Lapsus Lumine – a seguire il trio Rymden

    La serata del 2 maggio alle OGR inizia alle ore 21 con il quartetto Lapsus Lumine, accompagnato dal violoncellista olandese Ernst Reijseger e dal batterista americano Jim Black. Voci e strumenti si intrecciano in un viaggio ispirato a Moondog, artista diviso fra amore per la classica, vita beat e jazz. Produzione originale del festival, è seguita alle ore 22.30 dal concerto di Rymden, che in svedese significa spazio, universo. Reflections and Odysseys è un doppio debutto per il trio scandinavo, che suona per la prima volta in Italia e che propone per la prima volta al pubblico il materiale del nuovissimo disco, uscito a febbraio.

  • 2 maggio: Giovanni Guidi “Avec Le Temps” Quintet

    Giovedì 2 maggio alle ore 17.30 l'Aula Magna del Politecnico ospita il concerto del Giovanni Guidi "Avec Le Temps" Quintet. La nuova formazione, che prende il nome da uno dei brani più toccanti del repertorio di Leo Ferré, si caratterizza per la particolare enfasi sul versante melodico e lirico del suo leader, ma non disdegna digressioni in territori meno esplorati. L'ingresso al concerto è gratuito fino a esaurimento posti. La distribuzione dei tagliandi d'ingresso inizia 45 minuti prima dello spettacolo.

  • Da 1 a 4 maggio: le note del jazz continuano ad avvolgere i club

    Maggio ci regala ancora tanta musica nei club! Mercoledì alle 19 al Jazz Club si inizia con il concerto di Tommaso Gambini e Dayna Stephens, riflessione in musica su come internet e i social network stiano rivoluzionando la società. Alla stessa ora il repertorio cantautorale italiano prende vita in una nuova veste al Café Neruda, grazie a Tencofamiglia. In contemporanea ai Laboratori di Barriera suona l'ensemble Pietra Tonale. Alle ore 21.30 al Jazz Club Torino siete tutti invitati a scendere in pista a suon di swing per la Special Lindy Hop Night, che si ripeterà anche sabato 4 maggio. Come ogni sera, fino a sabato 4, alle 23.30 chiude la serata la Late Night Jam Session del Mad Dog, (leggi tutto...)

  • 1 maggio: Produzioni originali alle OGR! Ore 21 Arto Tunçboyaciyan – Ore 22.30 Randy Brecker

    Due produzioni originali del TJF quelle del 1 maggio alle OGR. Alle 21 il palco accoglie la voce e le percussioni di Arto Tunçboyaciyan, accompagnato dallo SFOM Quartet, composto dagli allievi della scuola SFOM di Aosta. L'ensemble, nato dalla comune concezione della musica come strumento di diffusione di una cultura di pace e tolleranza, propone una miscela di avant-folk e jazz contemporaneo, in grado di trasmettere malinconia, energia, pace. Il secondo set inizia intorno alle 22.30. Il trombettista Randy Brecker rincontra il giovane sassofonista statunitense Chad Lefkowitz-Brown, dopo la loro collaborazione nel 2017. Ad accompagnarli sul palco del TJF è il trio torinese composto da Fabio Giachino, al pianoforte, Davide Liberti, al contrabbasso, e Ruben Bellavia, alla batteria.

  • 30 aprile: i club festeggiano la giornata UNESCO per il jazz!

    Martedì 30 aprile è Giornata Internazionale UNESCO per il Jazz! Nel club si festeggia a partire dalle ore 19. Ai 3 Bicchieri suona il duo pianoforte/ clarinetto composto da Paolo  Zirilli e Gigi Cavicchioli. Alla stessa ora al Jazz Club Torino c'è la Ivan Bert Sound Journey Orchestra, il cui lavoro è ispirato agli studi sulle relazioni tra ambiente, architettura e uomo dell'antropologo Franco La Cecla. In contemporanea sale sul palco dell'Osteria Rabezzana l'Insolito Jazz Trio, mentre al Mercato Centrale si esibisce il Tommaso Perazzo Trio, il cui giovanissimo pianista è il vincitore della scorsa edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani. Alle ore 20, al Charlie Bird, Luca Curcio e il Duo Bottasso regalano al pubblico un viaggio estemporaneo tra jazz, folk e musica elettronica. Chiude la serata la Late Night Jam Session, che inizia alle 23.30 al Mad Dog.

  • 30 aprile: primi concerti alle OGR! Alle 21 Jon Balke, a seguire Joshua Redman

    Iniziano i concerti alle OGR! Primo set alle ore 21 con il concerto di Jon Balke "Siwan", accompagnato dall'Ensemble d'archi del Conservatorio di Torino. Il compositore e pianista norvegese presenta l'ensemble Siwan, un termine che nella lingua degli antichi arabi di Spagna significa equilibrio. Il concerto è infatti un equilibrio di mondi stilistici differenti, frutto delle influenze delle musiche medievali andaluse, delle melodie tradizionali nordafricane e asiatiche.

  • 30 aprile: Pieranunzi / Tavolazzi / Zirilli

    Il 30 aprile alle 17.30 il Conservatorio Giuseppe Verdi ospita il concerto di Pieranunzi, Tavolazzi e Zirilli. Un trio pieno di "z", tanto che i musicisti stessi hanno più volte pensato di chiamarsi "Zeta trio", ma poi hanno deciso di tornare ai cari vecchi cognomi. Un pianista-compositore, un contrabbassista con grande swing e senso melodico , un batterista essenziale e fantasioso allo stesso tempo, suonano brani melodici e situazioni free.

  • 29 aprile: ancora tanta musica nei club!

    La serata del 29 aprile si apre alla Piazza dei Mestieri con il gruppo Groovity, che propone un viaggio di esplorazione musicale attraverso la forza di gravità, alla ricerca di un equilibrio. Alle ore 20 al Charlie Bird il Sonia Schiavone Trio suona una selezione di brani dedicati ai cuori profughi, che lasciano la loro terra per qualunque ragione. Alle 21.30La Rusnenta va in scena Frubers in the sky: 60% jazz, 15% tarantella, 25% canzoni per i giorni uggiosi. Il concerto viene replicato alle 22.30. Il concerto di jazz/rock del Tommaso Trio accende il Blue Train alle 21.30. (leggi tutto...)

  • Il concerto di Frith inizia alle 18.30

    Per problemi tecnici, il concerto di Fred Frith inizia alle 18.30 anziché alle 17.30. Sono ancora disponibili biglietti; ci scusiamo per il disagio e vi auguriamo un buon concerto.

  • 29 aprile: “Il suono del nord”… Endresen / Westerhus

    I vincitori del Norwegian Grammy 2012 per la migliore registrazione jazz dell'anno si esibiscono lunedì 29 aprile alle ore 21 sul palco del Piccolo Regio. Il concerto, caratterizzato da libere esplorazioni in paesaggi sonori svincolati dai generi, è preceduto dall'introduzione dello scrittore Luca Vitali, autore del libro Il suono del nord. L'autore racconta la scena jazz scandinava dialogando con Westerhus e con il musicista norvegese Jon Balke, che suona alle OGR il 30 aprile.

  • 28 aprile: i club ospitano tanti concerti originali

    La serata nei club di domenica 28 aprile inizia alle ore 20 al Charlie Bird con il Gianluigi Corvaglia Quartet. Si prosegue alle 21 al B-Locale con il concerto del contrabbassista Lucio Villani, mentre ai Laboratori di Barriera si esibisce l'OrcheStraVagante, orchestra jazz composta dagli allievi del Centro di Formazione Musicale di Torino. Alle 21.30 al Jazz Club Torino suona il Don Menza Quartet, mentre a La Rusnenta sale sul palco il Mushotoku Quartet, che replica il concerto alle 22.30. La serata si chiude alle 22 all'Osteria Rabezzana con le note degli strumenti di Tiziana Cappellino e Javier Girotto.

  • esauriti i biglietti per la serata finale del tjf con PORTAL, BOLTRO E RAVA

    Sono terminati i biglietti per il triplo concerto finale del 4 maggio (Portal/Boltro, Enrico Rava e il piano solo di Nik Bärtsch). Questo nuovo sold out si aggiunge ai due già annunciati dei concerti di Accordi Disaccordi con Florin Nicolescu e Giorgio Tirabassi  (venerdì 3 maggio) e, sempre il 4 maggio, dei Tres Coyotes. Sono ancora disponibili i biglietti per le altre serate...

  • 28 aprile ore 21: The Gavin Bryars Ensemble. Annunciati i brani eseguiti

    Domenica 28 aprile, ore 21: unica data italiana per il contrabbassista Gavin Bryars! Sul palco del Conservatorio Giuseppe Verdi, insieme al suo Ensemble, suona un nuovo arrangiamento del suo brano più conosciuto: Jesus Blood Never Failed Me Yet, che dice di non essere mai stanco di eseguire. Gli altri brani spaziano dal suo primitivo amore per il jazz alle ultime intense composizioni prodotte. Il programma del concerto prevede: Jesus’ Blood Never Failed Me Yet (1972), By The Vaar (1987), Ramble On Cortona (2010), Dancing With Pannonica (2012), After The Requiem (1990). 

  • 28 aprile: una domenica jazz all’aria aperta

    Una domenica pomeriggio all'insegna dell'open air per il TJF! Le attività iniziano alle ore 15 in Piazza Bodoni, dove prende forma un mandala collettivo, magia di forme e colori, che coinvolge tutti i presenti. Alla stessa ora, poco distante, in Piazza San Carlo oltre 100 ballerini danzano la celebre coreografia The Nelken-Line by Pina Bausch sulle note di West End Blues di Luis Armstrong. Alle ore 16 al Museo Nazionale della Montagna parole e musica che sanno di vette si fondono, grazie alla voce di Oliviero Corbetta e ai fiati di Martin Mayes.

  • 28 aprile ore 17.30: Fred Frith

    "Gli scienziati dicono che siamo fatti di atomi, ma un uccellino mi ha detto che siamo fatti di storie": con queste parole Fred Frith presenta il suo concerto di domenica 28 aprile, ore 17.30, al Conservatorio Giuseppe Verdi.  Pioniere della chitarra elettrica, grande innovatore e improvvisatore, musicista e compositore, è sempre pronto a stupire il suo pubblico e la sua opera è letteralmente disseminata in centinaia di dischi!

  • 30 aprile: esauriti i posti disponibili per Perazzo trio al Mercato Centrale

    Il miglior jazz italiano "giovane"  si presenta in concerto al  Mercato Centrale Torino con il Tommaso Perazzo  Trio. Tommaso Perazzo (1996) è il pianista genovese vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani 2018. Nel repertorio proposto dal gruppo ascolteremo echi di leggendari esponenti del pianoforte jazz (Keith Jarrett, Herbie Hancock) e influenze moderne (Esbjörn Svensson trio, Brad Mehldau). POSTI DISPONIBILI ESAURITI

  • 27 aprile: viaggio geografico-musicale nei club

    Serata all'insegna del viaggio geografico-musicale nei club della città.  Dopo il vernissage della mostra fotografica di Valerio Corzani Black People In A White World, il Jazz Club Torino alle ore 19.30 ospita il Tatè Nsongan Trio, capace di fondere la tradizione musicale camerunese con gli strumenti classici europei e la new soul music. Alle 19 alla Piazza dei Mestieri il Torino Night Ensemble insieme al percussionista Don Moye coinvolgerà il pubblico in un viaggio onirico tra realtà fisica e spirituale. Alle ore 21 ai Bagni Pubblici di via Agliè lo scrittore Giusepe Culicchia ci regala un tuffo nel passato, nella vibrante atmosfera dei Roaring Twenties, con una reading di alcune pagine de Il Grande Gatsby. (leggi tutto...)

  • Black People In A White World: mostra di fotografie di Valerio Corzani

    Sabato 27 aprile alle ore 19 al Jazz Club Torino, si tiene inaugurazione della mostra Black People In A White World: an Odyssey of Images by Valerio Corzani. Le immagini in bianco e nero raccontano le perlustrazioni dell'autore in giro per il mondo, dal Marocco alla Thailandia, dall' Inghilterra al Mali, passando per Colombia, Francia, Italia, Portogallo, Zanzibar, Giordania, Etiopia (leggi tutto...).

  • 27 aprile: Han Bennink & CLGEnsemble

    Sabato alle 17.30 sale sul palco del Piccolo Regio Han Bennink, batterista, icona d'innovazione dell'avanguardia europea, che guida un trio estrapolato dalla ICP (Instant Composers Pool) Orchestra, formazione olandese tra le più rilevanti in Europa. Il trio incontra la Cooperativa Sociale CLGEnsemble, che da anni crea progetti in grado di integrare efficacemente persone disabili e professionisti della musica.

  • 27 aprile: Marching Band e Lindy Hop per i mercati di Torino

    Tornano i musicisti di Bandakadabra e i ballerini di Lindy Hop a portare l'inconfondibile sound degli anni '30 fra i colori dei mercati della città! Sabato 27 aprile suonano a partire dalle ore 10, in corso Spezia, fino ad arrivare alle ore 15 al nuovissimo Mercato Centrale di Piazza della Repubblica, 25. Alle ore 10.50 si esibiscono al mercato di via di Nanni, alle 11.45 in Piazza della Vittoria e alle 12.40 in Piazza Foroni. Penultima tappa è il mercato di Porta Palazzo, alle 14.30. Si ascolta, si balla...e ci si diverte!

  • Jazz Blitz: blue notes nei luoghi di accoglienza

    Continua il percorso dei jazz blitz, che per tutta la durata del festival si fermeranno nelle case di accoglienza, nelle residenze assistenziali, negli ospedali, nelle carceri, a portare un po' di musica alle tante persone che abitano questi luoghi. 20 minuti di jazz per 35 volte in tutta la città. Suoneranno ArCoTe Jazz Quartet, CFM Duo e JST Saxophone 4tet. Alcune sedi ( Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, Centro Diurno Aurora per pazienti Alzheimer, Hospice FARO, Istituto Penale Minorile Ferrante Aporti, Ospedale Infantile Regina Margherita, Ospedale Sant'Anna) non sono accessibili al pubblico, per le altre l'ingresso è libero.

  • Evans e Lorenzo il concerto slitta alle 22.00

    Il concerto di Peter Evans e Levy Lorenzo, previsto in programma il giorno 27 aprile alle ore 21.00 presso il FolkClub inizierà invece alle ore 22.00.

  • 26 aprile: il festival parte con tantissima musica nei club

    Il Festival prende il via! Si parte venerdì 26 aprile, alle ore 18, con la presentazione del libro Jazz Area di Roberto Masotti al Circolo dei Lettori con la presenza dell’autore, di Peppino Ortoleva e di Carlo Serra. Tra i concerti nei club segnaliamo: alle ore 19 il gruppo Night Dreamers, Resident band del programma di Rai5 “Nessun Dorma”; alle 21 la prima tappa di selezione del Premio Internazionale Massimo Urbani; sempre alla stessa ora  il concerto del gruppo di Paolo Ricca con ospite John Etheridge, chitarrista dello storico gruppo Soft Machine,  quello della cantante Ginger Brew con il suo quintetto e il duo Alberto Mandarini/Daniele Tione.  La serata, caratterizzata dai duetti, vede ancora esibirsi quello composto da Eleonora Strino alla chitarra e Greg Cohen importante contrabbasso a lungo collaboratore di John Zorn, e quello di Moreno D'Onofrio e Roberto Tarenzi. Chiude la serata la prima delle diverse Late Night Jam Sessions che punteggeranno tutto il festival.

  • Un TJF di cuore e passione: Redman, Pieranunzi, Brecker, Eastwood/Di Battista, Rava

    Come abbiamo visto Innovazione e sperimentazione non mancano nel programma del TJF 2019. A fianco di queste proposte, spesso ardite, abbiamo anche tutta una serie di importanti nomi che potremmo qualificare come “classici contemporanei”. Limitandosi ai primi nomi che vengono in mente, come descrivere altrimenti le carriere di Joshua Redman, Enrico Rava, Randy Brecker? Si tratta di artisti che hanno dominato le scene degli ultimi decenni incidendo dischi importanti e portando l’idioma del jazz in tutto il mondo grazie a concerti sempre entusiasmanti (Leggi tutto...). 

  • Già 2 sold out: Tres Coyotes e Accordi Disaccordi

    La biglietteria (fisica e on line) è stata presa d'assalto e quindi arriva il piacevole compito di segnalare i primi due sold out. Si tratta del concerto di Accordi Disaccordi con Florin Nicolescu e Giorgio Tirabassi  (venerdì 3 maggio) e dei Tres Coyotes (sabato 4 maggio). Sono ancora disponibili i biglietti per le altre serate. Affrettatevi a guardare il programma...

  • Concerto di Gilad Atzmon

    In relazione alle voci diffuse in questi giorni, si comunica che il concerto di Gilad Atzmon si svolgerà regolarmente il 2 maggio alle 19 al Jazz Club Torino.

  • La “nordic walking” del TJF 2019: Endresen/Westerhus, Balke, Rymden, Aarset

    Una vera e propria "passeggiata nordica" ci attende nel TJF 2019. Sarà un percorso che ci porterà ad apprezzare e in alcuni casi, come per il duo Endresen/Westerhus, a scoprire per la prima volta a Torino, i musicisti che oggi rappresentano la fiorente scena scandinava. (leggi tutto...).

  • TJF 2019. Tanti innovatori: Bennink, Frith, Portal, Moondog Project

    Scorrendo il cartellone del TJF 2019 colpisce il numero di artisti che potremmo etichettare sotto la voce “innovatori”. Musicisti che cambiano giorno dopo giorno il nostro approccio alla musica. Han Bennink (a Torino con l’ICP Trio e il CLGENSEMBLE), da oltre cinquant’anni guida il drappello dei creatori di nuove vie: lo fa da quando, dopo aver esordito con jazzisti come Sonny Rollins, Wes Montgomery, Eric Dolphy o Dexter Gordon, ha abbandonato gli schemi del jazz classico, iniziando a creare insieme a Misha Mengelberg, Willem Breuker, Peter Brötzmann e molti altri, quella che viene definita musica improvvisata europea. (leggi tutto...)

  • conferenza stampa TJf 2019: ecco il programma completo

    Presentato il programma del Torino Jazz Festival 2019: 9 giorni di festival, 320 musicisti, 24 sedi coinvolte in tutta la città per oltre 80 concerti (di cui 70 a ingresso gratuito). Trovate tutto il materiale nella cartella stampa pubblicata nell'area press. La manifestazione, diretta da Diego Borotti e Giorgio Li Calzi, presenta un cartellone d'eccezione, dove spiccano artisti come Joshua Redman, Han Bennink, Fred Frith, Enrico Pieranunzi, Jon Balke, Randy Brecker, Bugge Wesseltoft, Kyle Eastwood con Stefano Di Battista, Eivind AarsetJohn Paul Jones -storico membro dei Led Zeppelin- con l'inedito trio in prima italiana dei Tre Coyotes, Michel Portal con Flavio Boltro, Arto Tuncboyaciyan, Ernst ReijsegerEnrico Rava.  I jazz club ospitano una programmazione altrettanto smagliante, ricordiamo: Deborah Carter, Don Moye ospite del gruppo Torino Night Ensemble, Greg Cohen in duo con Eleonora Strino, Don Menza, Peter Evans & Levy Lorenzo, Tiziana Cappellino con Javier Girotto, Emanuele Cisi, il gruppo di Gilad Atzom, il trio Spanyi/Dobler/Di Castri, il chitarrista dei Soft Machine John Etheridge, ospite del Paolo Ricca Group, la Bandakadabra in giro per i mercati insieme a tanti altri eventi e concerti che potete trovare qui, consultando il calendario giorno per giorno, oppure navigando attraverso le varie sezioni del sito.

  • venerdì 5 aprile il programma viene presentato alla stampa

    Ci siamo, il festival si avvicina! venerdì 5 aprile, alle ore 11.00, presso il Palazzo della Luce di Via Bertola 40, viene presentato alla stampa il programma completo della settima edizione del TJF, che da quel momento potrete trovare qui sul sito. La Biglietteria apre il giorno dopo, sabato 6 aprile. Gli artisti finora annunciati: Peter Evans & Levy Lorenzo - 27 aprile Gavin Bryars - 28 aprile Jon Balke Siwan & Archi Conservatorio - 30 aprile Joshua Redman & the Trio - 30 aprile Kyle Eastwood & Stefano Di Battista in 'Gran Torino' - 3 maggio Enrico Rava - 4 maggio Ufficio Stampa press_tjf@comune.torino.it

  • TUTTO IL PROGRAMMA ON LINE IL 5 APRILE, LA BIGLIETTERIA APRE IL 6  

      A giudicare dalle mail che ci sono giunte e dall’interesse riscontrato sui social, la “febbre” da festival sta crescendo. Tenetevi pronti: presto annunceremo altri artisti! Nel frattempo segnatevi queste date: il 5 aprile troverete qui sul sito tutto il programma del festival, il 6 aprile aprirà la biglietteria fisica e contestualmente la vendita on line. A presto...

  • 14 CONCERTI JAZZ PER UN TOUR REGIONALE. ANTEPRIMA DEL TORINO JAZZ FESTIVAL 2019

    TORINO JAZZ FESTIVAL PIEMONTE ANTEPRIMA DEL TORINO JAZZ FESTIVAL 2019 Il Torino Jazz Festival cresce e coinvolge l’intero Piemonte COMUNICATO STAMPA Prima edizione del Torino Jazz Festival Piemonte, una manifestazione che nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Piemonte dal Vivo e la Città di Torino con il suo Torino Jazz Festival. Il progetto, la cui direzione artistica è affidata a Diego Borotti e Giorgio Li Calzi, si realizza con il supporto della Fondazione per la Cultura Torino e il concorso attivo di Piemonte Jazz, del Main Partner Reale Mutua e degli sponsor Ancos e Confartigianato Imprese. Il TJF Piemonte è una grande rete composta da Enti Pubblici e soggetti privati del territorio, che ha l’intento di valorizzare quanto i jazz club e le rassegne locali già realizzano, per costruire insieme un programma musicale di grande rilievo. Il TJF Piemonte per oltre un mese, dal 16 marzo al 21 aprile, coinvolge 14 comuni distribuiti in tutte le province piemontesi offrendo un’occasione per vivacizzare la proposta culturale e per coinvolgere sempre più partecipanti. Accanto agli artisti italiani, una qualificata compagine di ospiti internazionali accompagna le 14 serate del festival e attrarrà l’attenzione di un pubblico di appassionati e di neofiti. (...leggi tutto il comunicato con il programma completo)

  • TJF 2019, dal 26 aprile al 4 maggio i primi nomi annunciati: Gavin Bryars, Jon Balke, Enrico Rava.

    Dal 26 aprile al 4 maggio si svolgerà la settima edizione del Torino Jazz Festival che intende proporsi come evento primaverile internazionale e che porterà centinaia di artisti a esibirsi, a prezzi popolari, sul palco delle Officine Grandi Riparazioni, nei circoli jazz della città e in varie sale da concerto dal Piccolo Regio al Conservatorio Giuseppe Verdi fino all’Auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo e, per la prima volta, nell’Aula Magna del Politecnico. Diretto dai musicisti Diego Borotti e Giorgio Li Calzi, il Festival prosegue sull’onda del grande successo registrato lo scorso anno: ampio spazio a produzioni originali, create appositamente, insieme a esibizioni di star del jazz internazionale. Tra gli oltre 100 concerti in programma si segnalano: Gavin Bryars che, nel corso del concerto con il suo ensemble, suonerà Jesus Blood never failed me yet, divenuta celebre grazie a Tom Waits (28 aprile, unica data italiana); Jon Balke Siwan con gli Archi del Conservatorio di Torino (30 aprile, produzione originale TJF 2019) ed Enrico Rava che festeggia gli 80 anni nella ‘sua’ Torino (4 maggio).   (leggi tutto il comunicato... )

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