Jazz Talks

DOM_20 GIU

Oratorio di San Filippo Neri (via Maria Vittoria 5) _ H.17.00

“L’UMANITÀ, UNA SINFONIA DI MINORANZE”

Incontro con Telmo Pievani

I gruppi umani attraversano confini da sempre. Siamo migranti da due milioni di anni. Come migranti, siamo partiti sempre dall’Africa, a più riprese, per disseminarci nel mondo, forti delle nostre unicità: un’infanzia prolungata, il gioco, la sperimentazione, l’improvvisazione, l’imperfezione creativa, l’immaginazione, la socialità. Da una prima piccola popolazione di pionieri africani – dai quali tutti noi discendiamo – si è aperto un ventaglio straordinario di culture, di lingue, di storie, di meticciati. Linguaggi universali umani, come la musica e la scienza, in sempre nuove declinazioni.
Affronta questi temi il filosofo ed esperto di teoria dell’evoluzione Telmo Pievani.

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LUN_21 GIU

Camera – Centro Italiano per la Fotografia | Sala Gymnasium (via delle Rosine 18)  _ H.15.00

“ESPLORARE IL FUTURO DEL PASSATO. LAVORARE OGGI CON TECNOLOGIE DI IERI”

Robert Henke dialoga con l’artista e sound designer Giorgio Sancristoforo

Henke tiene corsi universitari e conferenze dove spiega la commistione tra intelligenza artificiale e composizione musicale, dove racconta la necessità estetica e filosofica di riportare in vita computer obsoleti. Ha detto in più occasioni: “i vecchi computer emanano un proprio groove”. Questa visione consente a Henke di tracciare un collegamento tra il suo modo di pensare la performance e il jazz: “queste tecnologie superate richiedono un notevole lavoro di interazione manuale del mixer con i computer collegati e in questo intervento si concretizza la magia del momento e ci ritroviamo in un terreno comune”.

In collaborazione con soundmit, l’evento dedicato agli strumenti musicali elettronici e alle nuove tecnologie musicali | www.soundmit.com

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SAB_26 GIU

Camera – Centro Italiano per la Fotografia | Sala Gymnasium (via delle Rosine 18) _ H.15.00

“ART KANE HARLEM 1958”

Guido Harari dialoga con Stefano Salis, giornalista del Sole 24 Ore

Il libro “Art Kane. Harlem 1958“ (Wall Of Sound Editions) a cura di Jonathan Kane e Guido Harari, uscito per celebrare lo scatto di Kane “Harlem 1958”, immortala 57 musicisti jazz, tutti presenti alle 10 di mattina tra la Quinta e Madison Avenue, ad Harlem. Il gruppo comprendeva, tra gli altri, Dizzy Gillespie, Thelonious Monk, Gerry Mulligan.
Il volume, con prefazioni di Quincy Jones e Benny Golson, omaggia un periodo cruciale della storia americana e del jazz. Guido Harari ha fotografato tanti miti musicali. Ha detto Lou Reed: “Sono sempre felice di farmi fotografare da Guido. So che le sue saranno immagini musicali, piene di poesia e sentimento”. L’incontro trova la sua logica collocazione negli spazi di Camera, in contemporanea alla mostra dedicata a Lisette Model.

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DOM_27 GIU

Circolo dei lettori (via Bogino 9)_ H.15.00

“YARDBIRD SUITE: VIAGGIO NELLA MUSICA DI CHARLIE PARKER”

Incontro con Stefano Zenni

A cento anni dalla nascita, la figura di Charlie Parker (1920-1955) si staglia in tutta la sua tormentata e frenetica genialità.
In una manciata di anni di carriera, insieme a musicisti come Dizzy Gillespie e Thelonious Monk, Parker ha cambiato la direzione del jazz, ne ha trasformato definitivamente il linguaggio, ha alzato l’asticella del virtuosismo strumentale e, soprattutto, ha imposto una nuova logica dell’improvvisazione. Considerato oggi un classico, Parker è ancora un artista irriducibile, di cui va recuperata l’ampiezza di vedute musicali, la potenza creativa, la tellurica varietà espressiva.
Stefano Zenni. Musicologo, docente. È stato direttore del TJF per 4 edizioni.

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INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
DA GIOVEDÌ 17 GIUGNO ORE 10 (INCONTRI DEL 20 E 21 GIUGNO) E DA GIOVEDÌ 24 GIUGNO ORE 10 (INCONTRI DEL 26 E 27 GIUGNO) ENTRO LE ORE 10 DEL GIORNO DELL’INCONTRO.

Tutti gli incontri saranno registrati e messi a disposizione sul canale Youtube del festival.