Roy Paci – CorLeone

27 aprile - ore 18:00 Piazzale Valdo Fusi

Roy Paci, tromba
Andrea Vadrucci, batteria
Guglielmo Pagnozzi, sax contralto
Alberto Turra, chitarre
John Lui, programming, chitarra
Marco Motta, sax baritono

Roy Paci CorleoneTorna CorLeone, una delle molte anime di Roy Paci, forse la meno conosciuta al grande
pubblico. In CorLeone trovano posto il jazz sperimentale, i riferimenti alla no wave
newyorkese, le contaminazioni alla Naked City di John Zorn, le provocazioni di Mike Patton, gli
echi del Miles Davis elettrico arrabbiato di Live Electric and Brutal e, tra mille altri possibili
riferimenti, Mongezi Feza, Lester Bowie, Dave Douglas. Un background vastissimo, una miscela
esplosiva di elementi eterogenei che sarebbero da maneggiare con cura, mentre il gruppo, sin
dal primo impatto, suona ruvido, deviante. Roy Paci ha coinvolto all’interno del progetto musicisti che hanno un’impronta musicale eterodossa, per ottenere un impatto non
etichettabile. Le composizioni hanno volutamente un respiro universale grazie alle diverse
tecniche d’improvvisazione non necessariamente jazzistiche, come mostrano certe “rasoiate”
piazzate da chitarre, sassofono e tromba.

Roy Paci

Trombettista e compositore siciliano, animatore di diversi gruppi e fondatore della band
ska/jazz Roy Pacy & Aretuska, nota per una formula dove rocksteady, ska, soul, funk e
melodie mediterranee, si fondono tra loro in maniera inedita. Quando Roy debutta anche come
cantante, il gruppo riscuote un successo che oltrepassa i confini nazionali. A suo agio nel
lavorare per il cinema, il teatro e la televisione, Roy vanta collaborazioni importanti che
mostrano la sua versatilità: da Manu Chao, a Lorenzo “Jovanotti”, a Caparezza.