Mulatu Astatke Steps Ahead

28 aprile - ore 21:00 Piazza Castello

Mulatu Astatke, vibrafono, percussioni, organo e wurlitzer
Byron Wallen, tromba
James Arben, sassofoni
Danny Keane, violoncello
Alex Hawkins, tastiere
Matt Ridley, basso
Davide De Rose, batteria
Richard Olatunde Baker, percussioni

Esclusiva italiana

Mulatu è un innovatore: miscelando le musiche della sua Etiopia con il jazz,la musica latina e il
funk ha inventato un genere che per comodità è stato definito Ethio-jazz, ma che negli anni si
è evoluto assorbendo ulteriori suggestioni.
Steps Ahead è il nome di un disco di successo e di un collettivo di musicisti di area londinese,
di membri dell’Either Orchestra e strumentisti etiopi: la cornice formale è quella di un afro-jazz
dalle venature latin (non dimentichiamo che ha lavorato con il percussionista Mongo
Santamaria nel suo combo afrocubano) e funk, dove temi tradizionali del Corno d’Africa si
impastano con le forme americane in maniera fluida e con grande verve ritmica. Se la
definizione di world music ha senso, forse proprio in uno spettacolo di Mulatu ne troviamo una
eccellente conferma.

Mulatu Astatke

Mulatu AstatkeCompositore e arrangiatore, suona: vibrafono, pianoforte, organo e percussioni. Ha lasciato giovanissimo l’Etiopia per emigrare prima in Inghilterra e poi negli Stati Uniti a studiare musica. Ha amato il jazz delle big band arrivando a suonare come ospite con un gigante del calibro di Duke Ellington.
Dopo il grande successo (testimoniato da una serie incredibile di riconoscimenti) del suo cd “Inspiration Information”, registrato insieme al gruppo degli Heliocentrics, ora Mulatu lavora con gli Steps Ahead a una nuova incarnazione del suo jazz etiope.

Una curiosità: per gli appassionati del cinema di Jim Jarmusch: è sua la colonna sonora di Broken Flowers (2005) che ha contribuito non poco alla notorietà riscossa da Mulatu negli ultimi anni.

Dove

Sto caricando la mappa ....