MANU DIBANGO – 8 DECADES TOUR

28 aprile - ore 21:00 Piazza Castello

Manu Dibango & Soul Makossa Gang
Manu Dibango, sax, voce
Raymond Doumbe, basso
Jacques Conti-Bilong, batteria
Patrick Marie-Magdelaine, chitarra
Julien Agazar, tastiera
Céline Cheynut, voci
Isabel Gonzales, voci

Ingresso libero

MANU DIBANGO

Manu DibangoNon necessita di grandi presentazioni: è il leone d’Africa, in prima linea da più di mezzo secolo, con un tour il cui titolo la dice lunga sulla longevità artistica del nostro.
Talentuoso sassofonista e suonatore di marimba, ambasciatore africano, pioniere della world music, produttore di dischi, filantropo e filosofo, reporter e antropologo, Dibango è amante di ogni genere: dal funky all’hip hop, dal cabaret alla canzone d’autore, dal gospel al reggae, dalla musica latina ai ritmi dell’africa occidentale. E anche grande jazzman.
Emmanuel N’Djoké Manu Dibango nasce il 12 dicembre 1933 a Douala, in Camerun. Dopo le scuole primarie, ottiene il permesso dalla famiglia di trasferirsi in Francia per le scuole secondarie dove entra in contatto col jazz e con diversi strumenti musicali: il mandolino, il piano e il sax. Gli anni Sessanta vedono Manu muoversi tra la Francia e l’Africa, alla ricerca di una propria via.
Nel 1972, è il lato b di un 45 giri che fa il giro del mondo: ” Soul Makossa “, un afro-funk ipnotico che alcuni considerano il primo album di disco music della storia e il principale “tormentone africano” di tutti i tempi: offre l’Africa al pubblico occidentale e restituisce le proprie origini ai musicisti afroamericani. Tratto da una danza tradizionale (duala), il Makossa è la musica emblematica dei marciapiedi delle grandi città del Camerun. Il disco entra nel mito e porta Dibango sulle scene più importanti del mondo: dall’Apollo di Harlem all’Olympia di Parigi. A questo punto la sua carriera è un crescendo: nel 1986 viene insignito della Medaglia delle Arti e delle lettere dal ministro della Cultura francese Jack Lang. Dagli anni Novanta ad oggi Manu Dibango diventa una sorta di ambasciatore della musica africana e dello scambio culturale tra i popoli collaborando con i più grandi artisti del contenente: Angélique Kidjo, Youssou N’Dour, Salif Keita e King Sunny Adé, ma anche con star europee come Sinnead O’Connor, Manu Katché, Peter Gabriel, Enzo Avitabile.