KORABEAT + SALIF KEITA “UN AUTRE BLANC”

27 giugno - ore 17:30 OGR

REPLICA ALLE ORE 21.00

POSTO UNICO NUMERATO € 10,00


Opening
KORABEAT
Cheikh Fall _ kora, voce
Gianni Denitto _ sassofoni
Andrea Di Marco _ basso
Samba Fall _ batteria
Badara Dieng _ percussioni

Kora Beat nasce nel 2011 dall’incontro tra tre musicisti senegalesi e due esponenti della scena jazz/underground torinese. Si avvale della kora, strumento caratteristico dell’Africa occidentale utilizzato nella musica tradizionale. La loro musica è voce della Torino multietnica con una proposta “senza confini” intrisa di suoni e ritmi contemporanei africani con una sferzata jazz e funk. L’ultimo CD, Yakar (2019), racconta dei viaggi dei migranti, con il loro carico di dolori, ma
lascia intravedere anche una luce di speranza.

SALIF KEITA “UN AUTRE BLANC”
Salif Keita _ voce
Cisse Abou _ sequencer
Adonaide Bohui _ tastiere
Mamadou Diabate _ kora
Oumarou Diarra _ batteria
Djessou Mory Kante _ chitarra
Molobaly Kone _ percussioni
Modibo Sissoko _ basso
Onane Lydie Zamati _ voce, danza
Bah Kouyate _ voce, danza

Discendente diretto del fondatore dell’impero del Mali, Salif Keita viene emarginato dalla comunità perché albino. Trova fuori dai confini del Mali le condizioni per esprimersi. La sua musica, che incorpora vari stili tradizionali dell’Africa occidentale mescolandoli a suggestioni europee e americane, ha conquistato il grande pubblico. Esponente di punta della world music negli anni Novanta, è stato tra i primi a trattare tematiche sui migranti e a collaborare con artisti internazionali come Vernon Reid, che il TJF ospita in un altro concerto.
Celebrando i cinquant’anni di carriera, Keita stila un bilancio in quello che ha dichiarato essere il suo ultimo disco, Un Autre Blanc (2018). La propria condizione di “altro bianco”; diventa un grido di denuncia per i diritti negati agli albini, ancora soggetti a pesanti discriminazioni in varie zone dell’Africa; il tutto filtrato dall’omaggio al suo adorato Mali.

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