FERDINANDO FARAÒ & ARTCHIPEL ORCHESTRA “PLAY SOFT MACHINE”

01 maggio - ore 19:00 Piazza Castello

Ferdinando Faraò, direzione
Marco Mariani, Marco Fior, Gianni Sansone, trombe
Andrea Baronchelli, Alberto Bolettieri, tromboni
Felice Clemente, sassofono soprano
Alex Sabina, sassofono alto
Germano Zenga, sassofono tenore
Massimo Falascone, sassofono baritono
Alberto Zappalà, clarinetto basso
Carlo Nicita, flauto
Eloisa Manera, violino
Stefano Montaldo, viola
Massimo Giuntoli, pianoforte e tastiera
Mariangela Tandoi, fisarmonica
Giampiero Spina, chitarra elettrica
Gianluca Alberti, basso elettrico
Stefano Lecchi, batteria
Naima Faraò, Giusy Lupis, Serena Ferrara, voci

In collaborazione con Area M – Il Ritmo delle Città, Milano

La Artchipel Orchestra è un organico di grande impatto scenico e musicale, nato da un’idea del batterista, compositore e direttore d’orchestra Ferdinando Faraò, pluripremiata nei referendum delle riviste specializzate italiane e accolta con calore dalla critica internazionale. Da un repertorio di brani originali, la band è passata ad arrangiamenti propri di composizioni scritte negli anni settanta, ottanta e novanta da Mike Westbrook, Alan Gowen, Fred Frith e Dave Stewart. Il secondo cd dell’Artchipel, pubblicato nel 2014 è totalmente dedicato ad arrangiamenti per big band di brani scritti da Hugh Hopper e Robert Wyatt per i Soft Machine. Sull’onda di quel lavoro la Artchipel Orchestra porta sul palco una musica densa, energetica e comunicativa. La Artchipel ha suonato nei più importanti festival jazz nazionali ed è stata affiancata da ospiti internazionali del calibro di Keith Tippett, Karl Berger, Chris Cutler e Adam Rudolph.

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