FABRIZIO BOSSO E BANDA OSIRIS “B&B” + NILS PETTER MOLVÆR GROUP

29 aprile - ore 21:00 OGR

BIGLIETTO UNICO PER ENTRAMBI I SET
Posti numerati € 12,00/8,00
Acquista i biglietti su vivaticket

FABRIZIO BOSSO E BANDA OSIRIS “B&B”

Fabrizio Bosso, tromba
Julian Oliver Mazzariello, pianoforte

Banda Osiris
Sandro Berti, mandolino, violino, trombone
Gianluigi Carlone, voce, sax
Roberto Carlone, trombone, pianoforte
Giancarlo Macrì, percussioni, batteria, bassotuba

Produzione originale TJF

Sarà un concerto inedito e, soprattutto, imprevedibile quello vede per la prima volta sullo stesso palco, lo storico duo “Tandem” di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello da una parte e la Banda Osiris dall’altra, con la sua proverbiale vena ironica.

Partecipare a un festival jazz per Fabrizio Bosso è la naturale conseguenza delle proprie azioni, per la Banda Osiris no. Rappresentare la musica in modo ironico e divertente per la Banda Osiris è la norma, per Bosso no.

Insieme hanno deciso di “aprire” un bed&breakfast per incrociare i due percorsi; Bosso, insieme al pianista Julian Oliver Mazzariello, che cercherà di stare dentro i canoni del linguaggio jazzistico e la Banda che cercherà con perseveranza di portarli fuori dal seminato. Ma anche viceversa.

Si cercherà di narrare il percorso artistico di Fabrizio Bosso dai primi rudimenti dello strumento (Ciliegi rosa) allo studio classico in conservatorio (Hummel che incrocerà Clifford Brown), dall’incontro con il jazz fino a giungere all’ oggi dove, all’apice della carriera, gli toccherà (suo malgrado) incontrare e dividere il palco con la Banda Osiris e tutto il repertorio che si porta sulle spalle da anni (Buscaglione, Carosone, brani originali, Ben E. King, Mozart). Firmato: quattro performer prestati alla musica senza alcun ritegno nel trattare una materia divenuta “sacra” come il jazz (la Banda Osiris).

Fabrizio Bosso (nato a Torino) e la Banda Osiris (nata a Vercelli) sono “eccellenze” del territorio piemontese – alla stregua del Barolo o della crema gianduia – e singolarmente non hanno bisogno di noiose presentazioni. Julian Oliver Mazzariello (nato e Londra) è un vero artista del pianoforte, un fuoriclasse del jazz che da anni condivide il palco con Bosso.

Insieme rappresentano una novità assoluta, imprevedibile, tutta da gustare in concerto.

NILS PETTER MOLVÆR GROUP

Nils Petter Molvær, tromba, elettronica, effetti
Geir Sundstøl, chitarra, banjo
Jo Berger Myhre, basso, tastiere
Erland Dahlen, batteria

In collaborazione con la Reale Ambasciata di Norvegia a Roma

Con il trombettista e compositore norvegese Nils Petter Molvær ci immergiamo nella affascinante scena musicale norvegese accompagnati da colui che da anni ne incarna una delle anime più innovative, all’interno del variegato panorama del jazz nordeuropeo. Le strade battute da Molvær si pongono sempre in bilico tra mondi diversi: world music, elettroacustica, l’ambient di Brian Eno, le sperimentazioni tra generi di Bill Laswell e naturalmente il jazz. Qui si trovano ben radicate le tracce dei musicisti che lo hanno ispirato: trombettisti e compositori visionari come Miles Davis e Don Cherry, insieme al lavoro di Jon Hassell. Punti di partenza per un percorso che poi non ha più avuto confini di genere, caratterizzandosi con i dischi ECM, vere pietre miliari della musica di fine anni Novanta, per l’attenzione all’atmosfera e alla sensorialità della sua musica che dal vivo trasforma in un qualcosa di palpabile.
La sua produzione più recente è stata descritta come un insieme di “tenerezza radicale, vulnerabilità compatta e robusta fragilità”. Un grumo di contraddizioni dalle quali Molvær trae la linfa per la sua musica, dalla poetica sempre originale.
Il gruppo che lo accompagna è quello che ha voluto con sé nel recente percorso creativo, culminato in Buoyancy (Okeh, 2016), ulteriore cambio di marcia nella musica dell’artista norvegese, da sempre imprevedibile.

Dove

Sto caricando la mappa ....