Enrico Rava Quintet & Orchestra del Teatro Regio di Torino

26 aprile - ore 21:00 Piazza Castello

Rava On The Road
Musiche di Enrico Rava, arrangiamenti di Paolo Silvestri
Enrico Rava, tromba
Roberto Cecchetto, chitarra
Giovanni Guidi, pianoforte
Stefano Senni, contrabbasso
Zeno De Rossi, batteria
Paolo Silvestri, direttore

Produzione originale del Torino Jazz Festival

“La loro musica era il bebop. I loro eroi si chiamavano Charlie Parker, Thelonious Monk, Billie
Holiday, Dizzy Gillespie, e ne imitavano il comportamento, la camminata, i vizi e gli eccessi.
I loro campi d’azione erano la strada, i loft semi abbandonati, i club di jazz, la notte.
Il loro mito era il viaggio senza destinazione, sia fisico sia mentale…
Dividevano il mondo in Hip, quelli che fanno le cose giuste nel momento giusto, e gli Square,
cioè gli altri, i borghesi. Erano i nonni del movimento Hippy. Ho voluto evocare tutto questo: la
beat generation e i suoi sviluppi utilizzando anche elementi sonori che si sarebbero ascoltati
molti più tardi. La presenza dell’orchestra sinfonica, per sua natura l’esatto contrario di una
orchestra jazz, mi ha stimolato ad addentrarmi in zone per me inusuali, grazie anche allo
straordinario lavoro di Paolo Silvestri”. (Enrico Rava).
E’ lo stesso Rava a presentarci il concerto tramite queste intense immagini della beat
generation e con un titolo che strizza l’occhio al seminale libro On The Road di Jack Kerouac.
Siamo tutti curiosi di sentire la personale versione che Rava darà di quel periodo storico e di
quel movimento artistico, della grande poesia e letteratura che ha saputo produrre e di quello
che ha significato per milioni di giovani degli anni Cinquanta e Sessanta. Da non sottovalutare
l’apporto che daranno a questa operazione i musicisti che Rava ha voluto con sé: Tonolo,
Cecchetto, Deidda e De Rossi rappresentano uno spaccato del miglior jazz italiano
contemporaneo e daranno certamente un contributo determinante alla riuscita della serata.
L’orchestra del Teatro Regio, diretta da Paolo Silvestri, consentirà una straordinaria e unica
performance a dimostrazione che, pur provenendo da esperienze musicali diverse, si può dar
luogo a incontri speciali. Il grande organico consentirà di assistere a un programma ricco con
una produzione originale legata a questa edizione del TJF.

Enrico Rava

Nato a Trieste, ma torinese di formazione, Rava è sicuramente il jazzista italiano più
conosciuto al mondo. Talmente noto da diventare un personaggio di Fiorello, lo stralunato
trombettista Paolo Fava. Ha suonato a inizio carriera con nomi del calibro di Gato Barbieri e
Steve Lacy e la lista delle sue collaborazioni successive costituirebbe un lungo elenco dei più
importanti jazzisti di oggi, da Joe Henderson a Richard Galliano. Nell’ambito della canzone italiana ha prestato la sua tromba a Ivano Fossati e Gino Paoli in coppia con Ornella Vanoni.
Nel jazz italiano il suo ruolo di talent scout è impagabile: con lui hanno trovato la ribalta giusta
Stefano Bollani, Gianluca Petrella, Giovanni Guidi, solo per citare i primi della lista, ma sono
decine i nomi che si potrebbero fare. La sua curiosità lo ha portato a dischi originali, spesso
contaminati con mondi espressivi lontani tra loro: dall’opera al tango a Gershwin.
Nel 2012 ha proposto una nuova avventura, particolare come sempre: confrontarsi insieme ai
musicisti del Parco della Musica JazzLab con la musica di un re incontrastato del pop come
Michael Jackson. Del suo suono di tromba si può tranquillamente affermare che possiede il
quid dei grandi jazzisti: avere un timbro personale e riconoscibile, segno di una personalità
artistica autentica.