DANIELE SEPE

25 aprile - ore 21:00 Piazza Castello

Daniele Sepe, sassofono, voce
Floriana Cangiano
, voce
Franco Giacoia, chitarra
Tommy De Paola, tastiere
Davide Costagliela, basso
Paolo Fortini, batteria

Ingresso libero

Chi meglio di Daniele Sepe, un’artista la cui carriera è sempre stata punteggiata da riferimenti al sociale, può raccontare in musica il 25 aprile? Sepe e il suo gruppo proporranno la loro musica, fatta dei suoni da tutto il mondo, dove il jazz, il rock, il cantautorato italiano, le danze e i canti popolari, il reggae e la classica, si fondono in uno stile personale, ricco di energia. Per Il jazz della Liberazione, Sepe ha voluto una scaletta ad hoc con diverse sorprese, ovviamente legate al significato della giornata. Ci saranno omaggi a figure di musicisti a loro modo “resistenti”, come Matteo Salvatore, Frank Zappa, Charles Mingus, Victor Jara.

DANIELE SEPE

sepeA 15 anni entra nel Gruppo Operaio di Pomigliano D’Arco E’ Zezi con i quali pubblica il disco Tammurriata dell’Alfa Sud. Per anni lavora al fianco degli artisti più diversi tra loro per stile: da NCCP a Bisca, dai 99 Posse a Nino D’ Angelo. Poi la carriera solista. Con il suo gruppo, Art Ensemble of Soccavo partecipa a innumerevoli festival jazz o world in Italia e soprattutto all’estero. E’ stato il primo direttore della Notte della Taranta a Melpignano e ha musicato film di Davide Ferrario, Gabriele Salvatores, Mario Martone, Terry Gilliam, Gianfranco Pannone.