Archivio news edizioni precedenti

  • Disponibile sul sito il report finale del TJF 2018

    Archiviata l'edizione 2018 con un bilancio decisamente positivo, si guarda al futuro! Coloro i quali desiderassero invece rivivere i migliori momenti del TJF 2018 possono visionare il report finale (scarica qui il pdf) con il racconto degli eventi completo di dati, grafici, fotografie, curiosità e una parziale rassegna stampa; una risorsa preziosa, sempre consultabile nel menu del sito. Buona lettura e arrivederci al prossimo TJF!

  • comunicato stampa tjf 2018: oltre 22 mila persone, esauriti tutti i concerti

    COMUNICATO Tutto esaurito per la sesta edizione del Torino Jazz Festival che si chiuderà stasera alle OGR - cornice che ha interpretato alla perfezione l’anima della rassegna musicale - con il triplo concerto di Magic Malik, Riccardo Ruggieri con Gary Bartz e Fred Hersch. Oltre 22mila persone hanno assistito agli appuntamenti in agenda previsti dalla manifestazione. Tutte le esibizioni hanno incontrato il favore della platea, dagli spettacoli diffusi in città alle grandi performance nei teatri. (leggi tutto il comunicato cliccando sul titolo)

  • Si chiude il tjf 2018. Arrivederci all’anno prossimo

    Con le ultime note dei club nella notte si chiude la sesta edizione del Torino Jazz Festival. La partecipazione di pubblico è stata straordinaria, oltre le previsioni più rosee con sold out praticamente ovunque. Il Torino Jazz Festival si conferma un appuntamento molto amato dai cittadini e dal pubblico.  Nei prossimi giorni pubblicheremo il comunicato stampa finale e tutti i numeri del festival. Un buon Primo Maggio a tutti ricordando che c'è ancora la possibilità di godersi una piacevole coda al festival con TORINO|BALLO 1945_Grande cammino popolare: una performance collettiva coordinata dal coreografo di fama internazionale Virgilio Sieni con musiche dal vivo eseguite da Michele Rabbia.  L’evento si tiene a Spazio MRF, un ex stabilimento di Mirafiori alle ore 17.00.

  • 30 aprile: il festival si chiude nei club

    Giustamente questa edizione del TJF si chiude nei club, grandi protagonisti fin dalla prima giornata. Alle ore 21 (Bagni pubblici di via Agliè) The Greatest Guitar Tribute propone un quartetto a trazione sei corde (!) con Eleonora Strino e Alessandro Chiappetta. Il trombettista e compositore Johnny Lapio propone con il suo gruppo ARCOTE PROJECT il progetto originale Continents (23.30 Mad Dog) mentre il Max Carletti trio suona alle Ginestre. Alle 23.30 al Caffè Neruda si esibisce lo Icefire quartet, una interessante formazione pianoless, mentre al Jazz Club Torino suona il quartetto Poker.

  • 30 aprile: ultima sera alle OGR /SOLD OUT!!!!

    In occasione della Giornata Internazionale Unesco per il jazz alle OGR si tiene uno straordinario triplo concerto. Apre -alle ore 20.30- il flauto di Magic Malik con il suo gruppo. Malik è  un flautista di talento, in grado di emozionare con i ritmi latini, con l’elettronica, con la black music contemporanea. Segue un incontro speciale tra il gruppo del pianista Riccardo Ruggieri con il sassofonista Gary Bartz, un veterano della stagione più luminosa del jazz americano, che ha collaborato con Charles Mingus, Miles Davis, Art Blakey, McCoy Tyner e molti altri ancora. Chiude in maniera perfetta la cinque giorni di musica alle OGR il piano solo di Fred Hersch. Intimo e crepuscolare, il piano solo di Hersch è l’ideale per ammaliare il pubblico nel concerto di chiusura alle OGR.

  • 30 aprile: si celebra la giornata unesco del jazz

    In tutto il mondo il 30 aprile è la Giornata Unesco dedicata al jazz: una musica che unisce le persone e le mette in dialogo a partire dalle proprie differenze. Come sempre il Torino Jazz Festival sceglie di celebrare la giornata in modo particolare. Quest'anno ospitiamo sul palco delle OGR l'Associazione Italiana Giovani per l'UNESCO che da sempre celebra l'International Jazz Day: una ricorrenza sostenuta da UNESCO per celebrare la musica jazz, il suo ruolo di forma d'arte e di motore educativo di pace, unità, dialogo e cooperazione tra i popoli. (Leggi tutto...)

  • 30 aprile: Melanie de biasio il pomeriggio

    Prima assoluta di Melanie De Biasio in Italia, artista che da noi non ha ancora ricevuto la dovuta consacrazione live. Sempre alla ricerca di altre sfere sonore, la De Biasio, armata di una voce sensuale, messa al servizio di un minimalismo fortemente espressivo, non si lascia rinchiudere in gabbie di genere. Si ispira a Mark Hollis dei Talk Talk o a Nina Simone, ma propone un lavoro personale, dove le etichette o i confini si dissolvono nelle canzoni. Con l’ultimo lavoro, Lilies (2017), la cantante sfida il pubblico a seguirla, come spiega lei stessa: "Per me Lilies è scuro e insieme luminoso. Non contiene nulla di tradizionale, è un abbraccio fatto di libertà, ambizione, creatività sincera, emotività che traccia un percorso da Billie Holiday ai Portishead e arriva al futuro, attraverso un milione di punti diversi".

  • CONCERTO BOSSO&OSIRIS/MOLVAER SOLD OUT!!

    E' sold out il concerto di questa per Fabrizio Bosso con Banda Osiris + Molvaer. Ma se vi piacciono i suoni nordici sono ancora disponibili alcuni biglietti per il concerto di questo pomeriggio di Terje Rypdal....Anche direttamente in cassa del Conservatorio Giuseppe Verdi dalle ore 16.45.  

  • 29 aprile: jason Lindner e tanti altri grandi concerti nei club

    Nuovamente i club ospitano grande musica. Al Jazz Club Torino si esibisce un grande protagonista del jazz internazionale: Jason Lindner che con il suo gruppo Now Vs Now propone un jazz filtrato da influenze world e funk, con alla base una ricerca sul groove e una voglia di non parlare solo al pubblico “del jazz”.La fama per Lindner è arrivata due anni fa, grazie alla partecipazione alla registrazione di Blackstar (2016), il disco-testamento di David Bowie. Il mood all'insegna delle contaminazioni riguarda anche i concerti del Trio Monne (Blah Blah) e dei Survivor In da Funk (Mad Dog).

  • 29 aprile: errata corrige per Roberta Bacciolo sextet

    Il concerto del Sestetto di Roberta Bacciolo all'osteria Rabezzana si svolge alle ore 19.00 e non 23.30 come indicato sul programma cartaceo. All'osteria Rabezzana si può cenare e anche per i jazzisti quell'orario potrebbe risultare strano (forse!). Ci scusiamo con gli interessati e con il pubblico.

  • 29 aprile: variazione di programma – concerto ore 19 caffé neruda

    Il concerto Post Jazz Project, previsto per il 29 aprile alle ore 19.00 al Caffè Neruda, viene sostituito dall’Ubik Trio, per un infortunio occorso al titolare del progetto Beppe Golisano. Il Torino Jazz Festival e tutta la comunità dei jazzofili di Torino augurano una pronta guarigione e un veloce ritorno al sassofono a Golisano e invitano il pubblico a seguire il concerto che la direzione artistica ha pensato per onorare il calendario annunciato. L’Ubik Trio (composto da Niccolò Barozzi piano, Michele Anelli contrabbasso, Daniele Pavignano batteria), nasce tra Milano e Torino e si caratterizza per un suono magmatico, denso, pieno di suggestioni derivanti dal mondo della letteratura cyberpunk e da influenze math-rock. Dirty Hands è il loro recente Cd uscito per la casa discografica Abeat.

  • 29 aprile domenica ecologica in centro e jazz!

    Il jazz ama l'ambiente! Domenica 29 aprile il centro storico cittadino, chiuso al traffico veicolare dalle ore 10 alle ore 18 entro i confini della Ztl centrale, diventerà uno spazio aperto e vivibile. L’area sottoposta al blocco e gli orari non riguardano molti eventi del festival, ma ricordiamo agli spettatori dei concerti pomeridiani in centro (al Conservatorio per Terje Rypdal, all'Osteria Rabezzana dove si tiene alle ore 19.00 il concerto di Roberta Bacciolo Sextet, erroneamente indicato sul programma alle 23.30) di tenerne conto.

  • 29 aprile: Bosso e Banda Osiris/Nils Petter Molvær

    Sarà un set inedito e imprevedibile quello vede per la prima volta sullo stesso palco lo storico duo “Tandem” di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello da una parte e la Banda Osiris dall’altra, con la sua proverbiale vena ironica. Insieme hanno deciso di “aprire” un bed&breakfast per incrociare i due percorsi; Bosso, insieme al pianista Julian Oliver Mazzariello, che cercherà di stare dentro i canoni del linguaggio jazzistico e la Banda che cercherà con perseveranza di portarli fuori dal seminato. Ma anche viceversa. Fabrizio Bosso (nato a Torino) e la Banda Osiris (nata a Vercelli) sono “eccellenze” del territorio piemontese – alla stregua del Barolo o della crema gianduia - e singolarmente non hanno bisogno di noiose presentazioni. Julian Oliver Mazzariello (nato e Londra) è un vero artista del pianoforte, un fuoriclasse del jazz che da anni condivide il palco con Bosso. Nella seconda parte del concerto sale sul palco Nils Petter Molvær con il suo gruppo. Con il trombettista e compositore norvegese Nils Petter Molvær ci immergiamo nella affascinante scena musicale norvegese accompagnati da colui che da anni ne incarna una delle anime più innovative, all’interno del variegato panorama del jazz nordeuropeo.

  • 29 aprile: il jazz nordico di Rypdal

    Arriva il jazz nordico con il gruppo di Terje Rypdal, dove spicca alla tromba un solista importante come Palle Mikkelborg.  Nei primi anni Settanta Rypdal pubblica album che lo impongono all’attenzione della critica. Nasce in quegli anni, il legame di Rypdal con l’etichetta ECM di Manfred Eicher che non si è mai interrotto, tanto che questo artista può essere considerato una delle icone musicali della label, sicuramente la più influente in Europa. Un musicista con origini variegate che vanno dal rock (Hendrix), alla musica classica (il barocco di Bach e Haendel, l’impressionismo di Ravel e Debussy), fino alle atmosfere “glaciali” dei compositori nordici contemporanei. Rypdal è uno di quei musicisti che si riconosce immediatamente dal suono peculiare della chitarra, come succede ai veri talenti del jazz. Nella carriera ha stretto importanti sodalizi con Miroslav Vitous, l’Hilliard Ensemble, Markus Stockhausen e Trilok Gurtu.

  • jazz clHUB a go go il 28 aprile

    il 28 aprile è forse la giornata più ricca per l'attività nei club e nei locali. Si parte presto, alle ore 12,00 con il brunch ai Laboratori di Barriera, in compagnia del Caravan Trio (ma non è un trio!!!). Piccola interruzione e si riparte all'ora aperitivo con Giulio Camarca che insieme a Paolo Porta propongono un tributo a Wes Montgomery, scomparso nel 1968, esattamente cinquant'anni fa mentre in contemporanea l'inedito trio composto da Gebbia/Anelli/Bernè propone un set sperimentale e di sicuro interesse. Alle 21 si inizia a ballare con la Lindy Hop Night del Jazz club condotta dal gruppo 52nd street Quartet guidato da Sergio Di Gennaro. Alle 23,30 un notevole gruppo di concerti chiude la lunga giornata: il gruppo The Art of Pepper (con Claudio e Fulvio Chiara e Gianni Cazzola) propone un tributo al grande sassofonista americano, Max Gallo suona con un guest importante, Nicholas Thomas al vibrafono, Contigo En la distancia (Raimondi/Taufic/Zirilli) propone brani dall'ultimo lavoro discografico prodotto.

  • 28 aprile suona il maestro del jazz italiano Franco D’Andrea

    Il suo lavoro è un caposaldo della scena contemporanea. Con D’Andrea siamo in presenza di una istituzione del jazz italiano, in grado di stupirci ogni volta con la sua creatività, premiata da un unanime consenso di critica e pubblico. Accompagna D’Andrea un ottetto composto da musicisti che rappresentano il meglio del panorama italiano (Daniele D'Agaro, Andrea Ayassot, Mauro Ottolini, Zeno De Rossi). In Intervals per prima volta D’Andrea si cimenta con una formazione comprendente sia strumenti acustici che elettronici, dove l’apporto di Dj Rocca e Enrico Terragnoli amplia l’orizzonte timbrico dell’ottetto.

  • 28 aprile OGR: arrivano Carla Bley e Steve Swallow

    Sul palco delle OGR salgono due grandi protagonisti del jazz americano Carla Bley e Steve Swallow. I due artisti, affiancati dalla Torino Jazz Orchestra, eccellenza del jazz “made in Piemonte”, ripropongono il completamento del “Turin Project”, presentato in occasione della prima giornata internazionale UNESCO del jazz, il 30 aprile 2012, quando il pubblico del festival riuscì ad assaporare solo alcuni brani del concerto, interrotto dal maltempo. Questo concerto è dedicato alla memoria di Maurizio Braccialarghe, ideatore del Torino Jazz Festival nel 2012. Apre la serata un trio che promette "groove" senza fine l'organ trio di Alberto urrisi con due guest importanti come il batterista Adam Nussbaum e il sassofonista Seamus Blake.

  • 27 aprile: Ivo papasov al piccolo regio

    Se vi entusiasmano le sonorità di Goran Bregovic con la Wedding and Funeral Orchestra, questo concerto fa per voi. Ivo Papasov viene considerato da molti il vero creatore della balkan music contemporanea. Papasov ha avuto una vita artistica non semplice e per molti anni, prima di guadagnarsi il meritato riconoscimento internazionale, ha davvero suonato per numerosi matrimoni. La sua intuizione e il suo lavoro hanno cambiato i connotati di quella musica e per questo è stato soprannominato King of Wedding Band Music, mentre in Bulgaria semplicemente lo chiamano The Aga (il maestro).

  • 27 aprile ogr: frankie hi-nrg mc vs Aljazzeera, marc ribot

    Doppio concerto esplosivo. Dal rap al jazz. Frankie hi-nrg mc pioniere del rap italiano, artista eclettico, solito spaziare tra musica, fotografia, video e scrittura, autore di “Quelli che benpensano”, incontra il gruppo "diversamente jazz" AljazZeera. La seconda parte della serata è per una chitarra “mitica”, quella di Marc Ribot. Grande improvvisatore, compositore noto per le collaborazioni (bastano quattro nomi: Tom Waits, John Zorn, Elvis Costello, Vinicio Capossela) è un musicista che non ama adagiarsi su situazioni comode. Per questo con il suo gruppo Ceramic Dog lavora senza rete e con una scaletta assolutamente imprevedibile.

  • 26 aprile jazz clhub con Zanchini, Moroni/Tessarollo, Ponissi…

    Per chi interpreta il jazz come musica notturna da club dopo il concerto alle OGR continua la programmazione nei locali: questa sera tre gruppi d'eccezione: Simone Zanchini con il suo progetto su Casadei, un quartetto "all stars" di jazzisti italiani con Dado Moroni e Luigi  Tessarollo e lo Youngblood quartet guidato dal veterano Alfredo Ponissi.

  • Archie Shepp

    26 aprile OGR: arriva la leggenda, Archie Shepp

    Si inaugurano in concerti alle OGR e si parte con una leggenda del jazz: Archie Shepp (sul palco alle 22.30 circa). Il suo ritorno in Italia, dopo alcuni anni di assenza, è un evento imperdibile. Shepp, drammaturgo, poeta, scrittore, cantante, compositore e ovviamente sassofonista dal talento unico, ha collaborato ad alcuni dischi fondamentali di John Coltrane, colui che ne ha favorito l’esordio nella prima metà degli anni Sessanta. La sua è una storia artistica di primo piano nella definizione del free jazz americano. Negli anni Settanta ha continuato la sua parabola creativa incorporando nella musica il soul e il funk. Shepp è fautore di una musica senza tempo e quando imbocca il suo sassofono, ricco di vibrato, immediatamente veniamo trasportati in un clima espressivo unico. Il concerto di Shepp è preceduto (ore 21.00) dal progetto di Federico Marchesano, musicista trasversale, attivo sulla scena sperimentale dai primi anni Novanta, cofondatore della Solitunes Records. Ospite del gruppo è Louis Sclavis, uno dei grandi protagonisti della musica improvvisata europea, attivo in Francia dai primi anni Settanta in particolare al clarinetto basso, strumento che domina con autorevolezza. Negli anni Ottanta ha collaborato con musicisti europei come Tony Oxley, Evan Parker, Enrico Rava, Tomasz Stanko.

  • Si parte! 26 aprile: Doppio appuntamento al conservatorio

    Un doppio appuntamento in chiave Educational a ingresso gratuito nella sede più opportuna per questo tipo di attività: il Conservatorio Giuseppe Verdi. Apre alle 17.30 OrcheStraVagante, l’orchestra jazz degli allievi del Centro di Formazione Musicale della Città di Torino, diretta dal Maestro Antonino Salerno. Gli arrangiamenti, tutti originali, affrontano i grandi classici del jazz, senza disdegnare le commistioni afro, sud americane, funky e fusion. Nella seconda parte del pomeriggio sale sul palco una selezione di musicisti del Laboratorio di Composizione e Orchestrazione del Dipartimento di Jazz del Conservatorio di Torino per un set che si preannuncia davvero divertente: alcuni celebri film d’animazione di Disney che hanno commosso, fatto ridere e cantare intere generazioni in tutto il mondo, vengono riletti in chiave jazz. The Magic Around Disney è un tributo originale, stravagante, nostalgico e vagamente irriverente, che traccia una nuova prospettiva su alcune delle straordinarie melodie che ci hanno accompagnato fin dall’infanzia.

  • 25 aprile nei club

    Anche stasera nei club ci aspetta la grande musica: il calore di Um a Zero Brasilian Sound, la ricerca del trio Sollo/Mirra/Barbieri, la libera impro a seguire della World Jam L.I.M.A e ancora il quartetto del grande baritonista Carlo Actis Dato. Tutto, come sempre, è riportato con dovizia di particolari nella sezione club del sito, sui social e sui programmi in distribuzione in Città.

  • 25 aprile: Jazzability! Con CLGensemble e Eva Slongo

    Nella giornata del 25 aprile il TJF apre una finestra dedicata al sociale, con due concerti che si svolgono nella significativa Piazza dei Mestieri. Alle ore 17.30 si svolgerà il concerto del CLGEnsemble con ospite speciale il chitarrista Christy Doran, mentre alle ore 21.00 ci sarà il concerto della violinista Eva Slongo, già impegnata nella masterclass per strumenti ad arco organizzata dal TJF. Un doppio appuntamento imperdibile.

  • Sold out per Archie Shepp e Melanie de biasio

    Il pubblico del Torino Jazz festival incorona insieme la "leggenda" Shepp e la "rivelazione" De Biasio. Annunciamo con piacere i primi due sold out per i concerti di Archie Shepp e Melanie De Biasio.  I biglietti sono esauriti e iniziano a scarseggiare i biglietti per altre serate e per alcuni concerti pomeridiani. Affrettatevi a consultare il programma...

  • 24 aprile: musica nei club, si balla il lindy, la mostra per Chet Baker

    La seconda giornata di festival è dominata dall’attività nei club. La tromba di Felice Reggio inaugura al Jazz Club Torino (dalle ore 18.30) la mostra Chet Baker. L’ultimo chorus. In serata, presso i laboratori di Barriera, troviamo Nica in Hitaly: il gruppo di Monica Fabbrini propone un vero viaggio musicale e a seguire il primo appuntamento con le scatenate danze lindy hop dei Dusty Jazz Blasters. La serata non finisce qui: al Folkclub il gruppo di Danilo Pala e Giorgio Diaferia incontra il pianista inglese John Donaldson, mentre alle Ginestre suona il gruppo Polo e al jazz club la serata termina con il quartetto di Alessandra Patrucco.

  • 23 aprile: parte il tjf con i radian, i concerti nei club e i jazz meetings

    I Radian sono la formazione scelta per inaugurare la sesta edizione del Torino Jazz Festival. Formatisi a Vienna nella metà degli anni Novanta, i Radian hanno assorbito il fervente clima di ricerca della città nel campo della musica elettronica, prima di divenire a loro volta un gruppo influente di quella variegata scena underground. Dopo aver agito nei campi del post-rock e dell’elettronica si sono gradualmente aperti a influenze più ampie, costruendosi una solida reputazione in Europa come eccellente live band. Un evento imperdibile, in una location suggestiva come la Mole Antonelliana. (I biglietti si possono acquistare on line sul sito del Museo del cinema o -se ancora disponibili- direttamente stasera nella biglietteria della Mole prima del concerto). Oggi parte anche Jazz clHUB, con la programmazione nei locali e si tiene il primo dei tre giorni di Jazz Meetings al Circolo dei Lettori.  

  • 22 aprile. anteprima nelle vie del centro

    Tornano la marching band BANDAKADABRA e i ballerini di LINDY BROS & DUSTY JAZZ per una proposta diversa: un lungo tragitto a suon di musica che parte da piazza San Carlo, percorre i portici di via Roma, piazza Castello e via Po per chiudersi alle ore 19.00 in piazza Vittorio, dopo aver animato le vie del centro. Tutto il programma è nella pagina dedicata della sezione altri eventi.

  • 21 aprile. anteprima tjf: jazz al mercato

    La marching band BANDAKADABRA insieme ai ballerini di LINDY BROS & DUSTY JAZZ propongono 5 appuntamenti di musica e balli lindy hop per i mercati di Torino. Si parte presto, alle ore 10,00 con il primo appuntamento e si prosegue fino al pomeriggio. Un occasione per divertirsi in alcuni luoghi simbolo della città e in altri meno usuali. Tutto il programma è nella pagina dedicata della sezione altri eventi.

  • E ancora:Marching band, jazz blitz, meeting, mostre…

    La sesta edizione del Torino Jazz Festival si caratterizza per i tanti eventi che si tengono fuori dalle sale da concerto. Si parte con la Bandakadabra, che insieme a Lindy Bros & Dusty Jazz anima ben cinque mercati cittadini, sabato 21 aprile. Per i pochi che non la conoscono la Bandakadabra è una spettacolare Marching band che insieme ai ballerini saprà far divertire tutti. Si replica domenica 22 aprile,  spostandosi nelle piazze auliche, con un percorso disegnato per chi decide di passeggiare in centro nel pomeriggio. La formula è la stessa, il divertimento assicurato. Per chi invece cerca il rapporto con le altre arti ricordiamo le due mostre fotografiche. (Leggi tutto...)

  • TJF 2018 e… ’68!

    Artisti TJF 2018 e ’68: Carla Bley, Archie Shepp, Gary Bartz, Terje Rypdal, Franco D’Andrea Cinquant'anni fa il mondo si risvegliò con la voglia di cambiare: era il ’68. L’arte ebbe un ruolo centrale (ce lo ricorda la mostra di Renato Guttuso che potete visitare alla GAM in questi mesi), e soprattutto la musica rivestì un’importanza notevole come “colonna sonora” di un anno straordinario. Spesso associamo il ‘68 al rock (Beatles, Cream, Who, Janis Joplin, Grateful Dead, Jefferson Airplane, Hendrix e decine di altri nomi...), ma anche il jazz viveva un momento di fermento e Miles Davis stava elettrificando il suo suono e preparando la rivoluzione del jazz-rock. Il TJF 2018 ospita alcuni protagonisti di quegli “anni formidabili”: innanzitutto Carla Bley che nel ’68 lavorava come solista e arrangiatrice-compositrice con la Jazz Composer Orchestra e che l’anno successivo avrebbe dato un rilevante contributo al disco della Liberation Music Orchestra di Charlie Haden, un lavoro epocale che mette insieme istanze sociali e grande jazz. Archie Shepp attraversava un momento di grande creatività con il disco The Way Ahead ma da alcuni anni era il capofila di una nuova generazione di jazzisti con le registrazioni effettuate a fianco di di John Coltrane, Bill Dixon, Don Cherry, Marion Brown, Cecil Taylor. (leggi tutto...)

  • Masterclass di Eva slongo: sono aperte le iscrizioni

    Sono aperte le iscrizioni alla Masterclass per strumenti ad arco di Eva Slongo. Eva Slongo, fuoriclasse del violino jazz, specialista assoluta del linguaggio manouche, si è formata studiando con il grande Didier Lockwood. Si esibisce con il proprio trio nei più importanti festival francesi e internazionali, spesso in compagnia del chitarrista Bireli Lagrène. Tutte le info relative alla masterclass, la cui iscrizione è gratuita, si trovano qui.

  • TJF 2018: tantissime produzioni originali

    La sesta edizione del TJF si caratterizza per l’altissimo numero di produzioni originali. Incontri tra “eccellenze” come Fabrizio Bosso con la Banda Osiris, grandi musicisti come Carla Bley e Steve Swallow che suonano insieme alla Torino Jazz Orchestra, Frankie hi–nrg mc in un inedito incontro con il gruppo Aljazzeera, il trio di Federico Marchesano che ospita il virtusoso strumentista francese Louis Sclavis, o Alberto Gurrisi che suona con il maestro della batteria Adam Nussbaum e con Seamus Blake ai sassofoni. Tecnicamente non è una produzione originale ( vedi qui la precedente esibizione di Ruggieri-Bartz insieme ) , ma l’incontro tra il quartetto di Riccardo Ruggieri con ospite Gary Bartz, è eccezionale. Nell’anno in cui a Torino torna Archie Shepp, ospitiamo un altro pezzo di storia del sassofono come Gary Bartz, un musicista che ha attraversato il jazz degli ultimi cinquant’anni da protagonista, spesso a fianco di Miles Davis, Art Blakey, Max Roach e come sideman nei dischi di McCoy Tyner per oltre un decennio. Tra gli incontri di musicisti torinesi con ospiti dobbiamo segnalare il CLGEensemble che dialoga con l'influente chitarrista d’avanguardia Christy Doran, in un raffinato progetto di valore artistico e sociale, mentre la fuoriclasse del violino jazz Eva Slongo si esibisce per la prima volta con una sezione ritmica italiana (Gorlier/Battisti/Arco). (leggi tutto...).

  • TJF 2018: il flauto, un quasi alieno da scoprire

    Il Flauto è uno strumento che nel jazz non ha mai avuto un vero e proprio momento di gloria. Eppure nel passato sono stati i grandi musicisti che vi si sono dedicati da Eric Dolphy a Herbie Mann. Per gli appassionati di questo strumento il TJF 2018 offre un "programma nel programma" che difficilmente si può trovare in altri festival. Se Melanie De Biasio incanta soprattutto con il suo primo strumento, la voce, non è da sottovalutare il suo lavoro al flauto  (guarda qui Melanie De Biasio, Your freedom is the end of me), mentre Magic Malik fa della perizia strumentale l'arma per incantare il pubblico, ma nei momenti di maggior intensità ricorre anche al canto per dare ancor più vigore alla sua musica (guarda qui una improvvisazione in solitudine di Malik). Fin qui gli ospiti internazionali, senza dimenticare che nel festival suonano due grandi flautisti torinesi: Toti Canzoneri e Dino Pelissero, impegnati in concerti dove il jazz si muove sempre in territori di confine con altri generi musicali. Da non perdere.

  • TJF 2018: chitarre per tutti i gusti

     Sfogliando il programma gli appassionati della sei corde troveranno di che gioire. Tra i concerti alle OGR brilla il talento di Marc Ribot, il cui stile unico costituisce un crossover tra rock, jazz, folk, avanguardia, musica latina e tanto altro ancora, del quale hanno beneficiato negli anni Tom Waits (fondamentale il suo lavoro su Rain Dogs), John Lurie, Elvis Costello, Arto Lindsay, Laurie Anderson, David Sylvian, T-Bone Burnett,  Medeski Martin & Wood, Vinicio Capossela e l'elenco potrebbe continuare per una pagina. Sul palco del Conservatorio sale invece Terje Rypdal. Con lui abbandoniamo l'America per immergerci nelle atmosfere nordiche, nei suoni tanto celebrati dai dischi ECM, l’etichetta della quale Rypdal è da decenni solista di spicco. Ribot e Rypdal sono stilisticamente lontani, ma hanno un comune denominatore: l'amore per la sperimentazione e l'ammirazione per Jimi Hendrix, citato da entrambi come influenza basilare. (leggi tutto...)

  • Archie Shepp

    Ancient to the Future: da Archie Shepp a Melanie De Biasio

    Rubando il titolo a un disco dell'Art Ensemble of Chicago, potremmo definire la sesta edizione del TJF come un viaggio dalla tradizione al futuro della musica jazz, passando attraverso ardite sperimentazioni di confine.  Dal "ritorno" del grande maestro Archie Shepp, icona, con il suo sassofono, del jazz libero degli anni Sessanta, alla talentuosa cantante e flautista Melanie De Biasio al primo concerto in Italia, passando per gli austriaci Radian. Dalla "storia del jazz" incarnata ai massimi livelli da Shepp al viaggio, con le proposte più innovative della musica che si suona "oggi". Questa è una prima suggestione del Festival, il cui programma è ricchissimo di letture stimolanti e possibili incroci. Nei prossimi giorni accenderemo i riflettori sui tantissimi aspetti del TJF che meritano di essere messi in luce. Il cuore del festival dura ben 8 giorni e i nomi da raccontare sono davvero tanti...

  • Presentato il programma del TJF 2018

    Termina l'attesa dei molti appassionati che in queste settimane hanno chiesto informazioni! Questa mattina, presso le OGR, alla presenza della Sindaca di Torino Chiara Appendino e dell'Assessora alla Cultura Francesca Leon, è stato presentato il programma della sesta edizione del Torino Jazz Festival. Il Direttore Artistico Giorgio Li Calzi ha raccontato la filosofia del festival, soffermandosi sui grandi nomi in cartellone: Archie Shepp, Carla Bley & Steve Swallow, Marc Ribot, Fabrizio Bosso con la Banda Osiris, Frankie hi-nrg VS Aljazzera, Franco D'andrea, Terje Rypdal, Nils Petter Molvær, Fred Hersch...e tantissimi altri, che potrete scoprire scorrendo il programma completo consultabile sul sito  (anche in pdf) o ancora in cartaceo e sui social. Nella sezione Info & Press  è possibile scaricare anche l'intera cartella stampa.

  • Il 3 aprile apre la biglietteria

    Dal 3 aprile è possibile acquistare i biglietti del TJF nella nuova biglietteria della Fondazione per la Cultura Torino, in piazza Palazzo di Città 8/F, presso l'Urban Center Metropolitano. I biglietti sono in vendita anche presso il punto Infopiemonte-Torinocultura di  via Garibaldi 2 e ovviamente possono essere acquistati anche on line su vivaticket. Tutte le info sulla pagina biglietteria


  • comunicato stampa finale tjf 2016

    TORINO CITTÀ DEL JAZZ “L’edizione 2016 segna un’ulteriore crescita del Torino Jazz Festival – afferma Stefano Zenni Direttore della rassegna musicale -. Una crescita soprattutto artistica: la produzioni del ‘Persecutore’ con Vinicio Marchioni e il quartetto di Francesco Cafiso, quella di Roy Paci con Hindi Zahra, di Pulse con Max Casacci, Daniele Mana ed Emanuele Cisi e l’esclusiva di Birdman con Antonio Sanchez dal vivo mostrano come il festival sappia proporre stimoli nuovi e intrecci inediti tra le arti che hanno incontrato il gradimento del pubblico. (...)

  • Gli incognito chiudono il tjf 2016 facendo scatenare la piazza

    Si chiude questa lunga e intensa edizione del TJF 2016 con gli Incognito, che con il loro tirato acid jazz hanno letteralmente "riscaldato" Piazza Castello, facendo ballare il pubblico accorso per ascoltarli nonostante le condizioni climatiche non fossero le migliori. Jazz Power!

  • 1 MAGGIO: LA GRANDE FESTA DEL JAZZ IN PIAZZA CASTELLO

    Appuntamento con i grandi nomi del jazz nazionale e internazionale in piazza Castello a partire dalle ore 17.00 con il travolgente quartetto manouche di Gonzalo Bergara; a seguire la Artist Diploma Band della Juilliard di New York insieme agli studenti del Consevatorio di Torino; alle 19.00 Ferdinando Faraò guida l'Artchipel Orchestra in un omaggio ai Soft Machine con una musica densa, energetica e comunicativa; alle 20.00 i ritmi multietnici della violinista e cantante cubana Yilian Cañizares; alle 21.25 Giovanni Falzone rinnova la sua esplorazione attorno all’universo rock proponendo una suggestiva rilettura dei mitici Led Zeppelin insieme alla sua Contemporary Orchestra, scaldando l'atmosfera in attesa del gran finale...

  • 30 APRILE: ultimi APPUNTAMENTI AL CIRCOLO DEI LETTORI

    Alle ore 16.00 al Circolo dei Lettori in contemporanea due eventi: la presentazione della biografia di Robert Wyatt, musicista di culto dei Soft Machine che ha portato nel rock la sua forma mentis jazzistica in un incontro con Alessandro Achilli e Riccardo Bergerone, e "La Banda Sonora", laboratorio per i più piccoli in cui i bambini diventano autori e performer della colonna sonora di un cortometraggio.

  • 30 APRILE: I GIOVANI TALENTI ITALIANI PER L’INTERNATIONAL JAZZ DAY

    Il TJF festeggia la Giornata Internazionale Unesco per il Jazz insieme all’associazione I-Jazz e al Comitato Giovani UNESCO, con l’adesione di SIAE all’insegna di musica e bellezza. Il 30 aprile è dal 2012 celebrata come l'International Jazz Day, e quest'anno il TJF ha deciso di festeggiarla dando ampio spazio ai giovani talenti italiani. Si inizia alle ore 11.30 al Teatro Vittoria con Alessandro Lanzoni, giovane e pluripremiato pianista, che presenta il suo ultimo lavoro in piano solo: "Diversions". Alle ore 21.00 sale sul palco di Piazza Castello l'Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti, un ensemble jazzistico con i migliori studenti dei Conservatori italiani, diretto dal Maestro Paolo Damiani e con special guest il travolgente sassofonista Rosario Giuliani.

  • 30 APRILE: IL TJF FRINGE AL QUADRILATERO

    Per la prima volta il TJF Fringe, in occasione dell'International Jazz Day, si trasferisce al Quadrilatero per una serata ricca di eventi a partire dalle 18.00 fino a notte fonda, per far risuonare il jazz in tantissimi locali e per le vie dello storico quartiere torinese.

  • 30 APRILE: ANTONIO SANCHEZ SUONA “BIRDMAN LIVE”

    In prima europea e in esclusiva per il TJF, alle ore 18.00 al Cinema Massimo il batterista Antonio Sanchez, musicista di spicco del panorama internazionale e autore della colonna sonora del film Birdman di Alejandro González Iñárritu, accompagna la proiezione del film suonando dal vivo questa ossessiva e magnifica colonna sonora.

  • 29 E 30 APRILE: ANGEL’S BLOWS ALLA GRAN MADRE

    L’appuntamento prende il nome da Angel’s Blows (i soffi dell’angelo), un disco di Dimitri Grechi Espinoza per sassofono solo, concepito dall’artista come momento di riflessione individuale e «preghiera sonora». Il suono del sassofono diventa una scultura musicale che tiene conto dello spazio circostante e conduce con sé l’ascoltatore verso la meditazione. Venerdì 29 e sabato 30 alle ore 11.00 in uno dei più importanti luoghi di culto cattolici di Torino, la Chiesa della Gran Madre di Dio.

  • 29 APRILE: FABRIZIO BOSSO OMAGGIA DUKE ELLINGTON

    Sul palco di Piazza Castello ore 21.00, un omaggio agli standard più amati di sempre e al genio compositivo del "Duca" ad opera di Fabrizio Bosso, trombettista dalla voce inconfondibile e tra i più quotati nella scena jazz internazionale, che grazie alla sua tecnica e al suo estro inimitabile darà l’ennesima prova di un talento sempre capace di sorprendere.

  • 29 APRILE: DÉFILÉ DI MODA ISPIRATO A MILES DAVIS

    «La musica e la vita sono solo questioni di stile», ha scritto Miles Davis nell’autobiografia. Davis ha fatto dell’eleganza una prerogativa, e per la prima volta, il TJF accoglie in programma un défilé di moda a lui ispirato. Oltre sessanta stiliste in erba dell’Istituto di Moda Mara Scalon si sono confrontate con l’immaginario del jazz per produrre ottanta capi originali. Al CAP 10100 alle ore 18.00 (e in replica alle 21.00) Evento gratuito con prenotazione obbligatoria: inviare nome e recapito a prenotazionicap10100@gmail.com

  • 29 APRILE: “MAPPING_EXTENDED” ALLA FONDAZIONE SANDRETTO

    In un incontro tra diversi linguaggi e pratiche di ricerca, il progetto interpreta le caratteristiche particolari del luogo scelto in un’ottica transdisciplinare, in stretto interscambio tra le varie arti coinvolte: danza, musica e arte contemporanea. Ingresso 3 euro con possibilità di visitare la mostra dalle 17 alle 20

  • 28 APRILE: LECTIO MAGISTRALIS DI STEFANO ZENNI

    Se a Rio de Janeiro c’erano più schiavi africani che a New Orleans, perché il jazz non è nato in Brasile? E perché non ha visto la luce nella multietnica, vivacissima New York ma in una cittadina di provincia del sud? Storia, geografia e cultura ci aiutano a comprendere perché certi fenomeni accadono solo in certi posti. Il direttore artistico del TJF ci porta alle origini del jazz con una lectio magistralis alle ore 18.00 nell'aula magna della Cavallerizza Reale.

  • 28 APRILE: TIM BERNE’S SNAKEOIL

    Tim Berne, celebrato sassofonista e compositore americano, si presenta a capo del gruppo Snakeoil, dopo il riconoscimento unanime ricevuto dalla critica negli ultimi anni. Berne occupa un ruolo di assoluto rilievo nella storia del jazz sin dalla fine degli anni Settanta. Berne e gli Snakeoil costituiscono un esempio eccellente di una musica che cattura le inquietudini del proprio tempo e che costruisce la propria concezione aprendosi ad altri linguaggi. Giovedì 28 aprile ore 21.00 al Teatro Piccolo Regio

  • comunicazione sui concerti presso NH carlina

    Per uno spiacevole problema di comunicazione ai concerti NH Carlina non era stato specificato in programma che il progetto fosse come l'anno scorso una cena in jazz, prevedendo quindi la prenotazione obbligatoria al numero di telefono del ristorante. (leggi tutto...)

  • 27 APRILE: IL JAZZ E LE ARTI

    Il jazz si contamina con le altre arti, dalla scultura al cinema. Alle ore 18.00 alla Bibliomediateca Mario Gromo, Guido Michelone presenta il suo libro "Jazz on Film" (Arcana, 2016), mentre alle ore 19.00 in occasione della mostra di Mario Giansone l'Hot Club Torino si esibisce a Palazzo Saluzzo Paesana.

  • 27 APRILE: OTTO STORIE POCO STANDARD

    Lo standard è ciò che tutti amiamo, che non possiamo non canticchiare, fischiettare, balbettare, perché è parte di noi, perché ci ricorda l’infanzia o le scoperte dell’adolescenza o le illusioni della giovinezza che ancora resistono. Un po’ reading, un po’ concerto, un po’ spettacolo teatrale, Monica Demuru ci coinvolge in un avvincente e affascinante racconto fatto di suoni e parole, elaborato a partire dal libro del musicologo Luca Bragalini, Storie poco standard (EDT), alle ore 21.00 al Teatro Gobetti.

  • ancora per stasera HAROLD MABERN AL JAZZ CLUB TORINO

    Continuano gli appuntamenti con il jazz stellare al Jazz Club Torino: il 26, 27 e 28 aprile calcherà il palco del club Harold Mabern, leggenda vivente del pianoforte che a partire dagli anni Cinquanta ha lavorato con i grandi come Harry Edison o Lionel Hampton, proseguendo poi con Wes Montgomery, Miles Davis, Benny Golson, Sonny Rollins. Insieme a lui Eric Alexander e  Daryl Hall.

  • 26 APRILE: IL JAZZ MANOUCHE AL PICCOLO REGIO CON DEBARRE & VIDAL

    Un concerto dedicato ai numerosissimi appassionati del jazz manouche con un grande quartetto al Teatro Piccolo Regio martedì 26 aprile ore 21.00: Angelo Debarre, considerato da tutti l'erede musicale di Django Reinhardt, propone un concerto con brani del tipico repertorio manouche e alcune sue composizioni originali.

  • 25 APRILE: PULSE! (JAZZ AND THE CITY)

    Una produzione originale TJF va in scena lunedì 25 aprile alle ore 21.45 (al termine della fiaccolata per il 25 aprile) in Piazza Castello: tre grandi artisti di diversa estrazione (Emanuele Cisi, Daniele Mana -Vaghe Stelle- e Max Casacci) si riuniscono in un progetto unico per celebrare i suoni di Torino e il suo fermento musicale. A loro si uniscono tanti jazzisti tra cui Enrico Rava, Petra Magoni, Gianluca Petrella e Furio Di Castri.

  • 25 APRILE: IL JAZZ DELLA LIBERAZIONE

    Torna il Jazz della Liberazione, collegato all’apertura del Polo del Novecento. Si parte con la Big Band Theory nel concerto pomeridiano sotto il porticato del Museo Diffuso della Resistenza, accompagnato da alcune letture sul significato della giornata a cura della scuola per attori del Teatro Stabile di Torino; si prosegue in Piazza Castello sul main stage per il denso spettacolo della Minafric Orchestra con il quartetto vocale Faraualla. Il Jazz della Liberazione prosegue con la rassegna “Novecento. Il primo secolo del jazz” che porta due concerti nel cortile interno del Museo Diffuso della Resistenza, in Corso Valdocco 4/A: Riccardo Zegna (26 aprile) e Porta Palace Collective (27 aprile).

  • 25 APRILE: SIMONE GRAZIANO FRONTAL

    Alle ore 11.30 al Teatro Vittoria il pianista Simone Graziano guida il suo ensemble "Frontal" in bilico tra groove contemporanei e influenze di scuola newyorkese. La musica di Graziano è specchio di tensione pulsante e sensibilità aperta.

  • TJF: cinque anni di grande jazz in mostra

    Il torino jazz festival dal 2012 ha inanellato grandi numeri  e -ne siamo sicuri- regalato tantissime emozioni a tutti i partecipanti. Adesso venti scatti fotografici di autori diversi raccontano aspetti diversi di questi anni, in una mostra che vi aspetta sotto i portici di Via Po e che possiamo gustarci ogni volta che ci spostiamo tra un concerto e l'altro del main festival, del fringe o dei tanti altri eventi che si svolgono in città.

  • Il TJF 2016 è dedicato a Gianmaria Testa

    Ieri sera al concerto inaugurale del Main di piazza Castello Stefano Zenni ha dedicato tutto il Torino Jazz Festival 2016 a Gianmaria Testa (Cavallermaggiore, 17 ottobre 1958 – Alba, 30 marzo 2016), grande poeta della musica e della parola.

  • 24 APRILE: BATTISTA LENA

    Continuano i grandi concerti del Main Festival: alle ore 18.00 al Teatro Piccolo Regio il chitarrista Battista Lena con il suo progetto ripensa alla figura di Pinot Gallizio, il grande artista che attraversò come una meteora l’arte italiana e internazionale fra gli anni ’50 e ’60 con straordinarie intuizioni.

  • 24 APRILE: IL BANDONEON DI PAOLO RUSSO AL CIRCOLO DEI LETTORI

    Concerto inusuale e affascinante quello di Paolo Russo al Circolo dei Lettori alle ore 16.00, che affronta un'impresa complessa: adattare al bandóneon gli standard jazz.

  • 24 APRILE: ORE 21.00 VOLCAN IN PIAZZA CASTELLO

    Restare immobili ascoltando il jazz dei Volcàn è impossibile. Quando Gonzalo Rubalcaba sale su un palco con i suoi musicisti, esplode un vero e proprio vulcano, una forza della natura che sprizza migliaia di note in tutte le direzioni. Armando Gola e Horacio “El Negro” Hernandez, tre artisti di grande esperienza internazionale, daranno spettacolo col loro virtuosismo caldo, latino. E’ la magia di Cuba con i suoi ritmi intricati e inarrestabili. Il concerto inizierà alle 21.00 (e non 21.30!).

  • Il Persecutore: Biglietti disponibili.

    Sono ancora disponibili i biglietti  per lo spettacolo di oggi Il persecutore. Li trovate nella biglietteria del festival in via San francesco da Paola 6 e dalle 17.15 direttamente presso l'Auditorium RAI. Vi aspettiamo per questa sensazionale prima assoluta!

  • TJF SPECIAL, JAZZ CLUB E QUARTIERI IN JAZZ

    Iniziano i progetti speciali del TJF con due rassegne di grande rilievo: la prima al Jazz Club Torino, con musicisti stellari e travolgenti jam session ogni sera; la seconda negli “storici” ritrovi per appassionati dove tutto l'anno si suona jazz, grazie ai concerti organizzati da Quartieri in jazz.

  • 23 APRILE: ROY PACI E HINDI ZAHRA

    Un inizio travolgente per il TJF 2016 con il primo concerto in Piazza Castello alle ore 21.00: Roy Paci e l'Orchestra del Fuoco. Fuoco caldo come le impetuose percussioni e la combustione innescata da fiati squillanti e ritmiche fiammanti. Un’orchestra capace di scaldare i cuori, di trascinare lo spettatore in un vortice danzante degno del fuoco. In questa occasione per la prima volta insieme alla voce di Hindi Zahra, "la Patty Smith del deserto".

  • 23 APRILE: “IL PERSECUTORE” UNO SPETTACOLO DI JAZZ TEATRALE

    Alle ore 18.00 all'Auditorium RAI va in scena la prima produzione originale del TJF 2016: l'attore Vinicio Marchioni e il sassofonista Francesco Cafiso con il suo quartetto ci condurranno nel mondo letterario di Julio Cortázar e del suo racconto "Il Persecutore", dedicato alla figura geniale e visionaria di Charlie Parker.

  • 23 APRILE: INIZIA LA RASSEGNA DEL CINEMA MASSIMO

    Dal 23 al 29 aprile si rinnova la collaborazione del Museo del Cinema con il Torino Jazz Festival, quest'anno con un omaggio speciale dedicato alla batteria, strumento dirompente e protagonista di queste colonne sonore: da Giovane e innocente di Alfred Hitchcock a Whiplash di Damien Chazelle. Una ricca rassegna anticipa l'appuntamento di sabato 30 aprile ore 18.00, un evento esclusivo per il TJF che vedrà il batterista Antonio Sanchez suonare live la colonna sonora del film Birdman.

  • “TORINO LA CITTA’ DEL JAZZ” A PREZZO SCONTATO

    Il libro "Torino la città del jazz" di Marco Basso è in vendita a soli 8 euro per i fedelissimi del TJF collezionando 3 timbri sul passaporto del jazz!

  • 22 APRILE: PARTE IL TJF FRINGE!

    Il Torino Jazz Festival apre quest'anno con un'intera giornata dedicata al Fringe con tantissimi appuntamenti sparsi nella città tra musica, cinema e danza. Alle ore 16.00 Area Dance "Stepping in jazz", un progetto che fonde il jazz con la danza contemporanea; Alle 23.15 all'Esperia il contrabbassista Rosario Bonaccorso presenta "Viaggiando" un excursus musicale tra continenti e culture, mentre alle 23.00 primo appuntamento con il concerto più suggestivo di Torino, il Music on the River: la danzatrice Marije Nie darà vita ad uno scenografico spettacolo di tip tap a filo d'acqua.

  • 22 APRILE: ROBERT GLASPER AL CAP 10100

    Esploratore dei territori del soul, del funk, dell’hip hop e del blues, Robert Glasper dà vita a un universo sonoro di incredibile forza, complessità e raffinatezza. Il risultato sono due Grammy Awards, la stima pressoché unanime di tutte le scene musicali e lo status di grande talento. Da molti viene considerato il nuovo Herbie Hancock. Una serata imperdibile!

  • IL TJF AL CIRCOLO DEI LETTORI

    Anche quest'anno sono numerosi gli appuntamenti letterari e i concerti al Circolo dei Lettori di Torino. Si inizia il 22 aprile con la presentazione del libro di Claudio Sessa "Improvviso singolare" (ore 16.00) e di "Jazz in Town", il libro fotografico di Pino Ninfa (ore 18.00). Sabato 23 aprile altri due incontri imperdibili: alle ore 16.00 il laboratorio "Improvvisamente" dedicato ai bambini per scoprire il mondo dell'improvvisazione, e la presentazione del libro "Storie di jazz" di Enrico Bettinello (ore 16.00).

  • il jazz dal vivo alla mostra dedicata a GIANSONE

    Dal 21 aprile al 21 maggio il Teatro di Palazzo Saluzzo Paesana ospita la mostra dello scultore Mario Giansone, le cui opere si legano profondamente al jazz. Durante il festival si susseguiranno in questi spazi numerosi concerti. Si inizia oggi, 24 aprile alle ore 15 con il Paolo Celoria trio, per proseguire mercoledì 27 aprile alle ore 19.00 con Hot Club Torino e gran finale il 30 aprile alle ore 17.00 con Ballestrero-Liberti Duo.

  • 21 APRILE: ANTEPRIMA DEL TJF TRA LIBRI E JAZZ

    Ultima giornata di anteprima del TJF con due appuntamenti di jazz e letteratura: la presentazione del libro di Mario Parodi "La bellezza senza tempo" dedicato ai giovani jazzisti torinesi, e l'incontro per conoscere meglio l'armonica con "Blow! Suonare l'armonica cromatica", il libro di Alberto Varaldo che indaga questo strumento affascinante e complesso.

  • 21 APRILE: ANTEPRIMA CON GIACHINO E MATERIANERA

    Altri due appuntamenti imperdibili per l'anteprima del TJF 2016: il concerto in piano solo del giovane e talentuoso Fabio Giachino che presenta il suo ultimo lavoro "Balancing Dreams", e il trio elettronico Materianera tra new wave, dub e soul.

  • 21 APRILE: LO SWING DI CORTÁZAR AL CIRCOLO DEI LETTORI

    Un incontro imperdibile che anticipa lo spettacolo di jazz teatrale di sabato 23 ore 18 all'Auditorium RAI. L'attore Vinicio Marchioni e il sassofonista Francesco Cafiso ci introducono il racconto "Il persecutore" di Julio Cortázar dedicato a Charlie Parker.

  • 19 APRILE: ANTEPRIMA A NICHELINO

    Il Teatro Superga, nell’ambito del Sistema Cultura Nichelino, ospita un progetto prestigioso: per la prima volta live l'incontro di due talenti assoluti della scena jazz italiana. Le morbide sonorità del bandóneon di Daniele Di Bonaventura incontrano la delicatezza e la sottile psichedelia delle chitarre di Maurizio Brunod in una performance di quieto, raffinato romanticismo.

  • 17 APRILE: ANTEPRIMA DEL TJF A CHIVASSO

    All'interno dell'ampio calendario di anteprime del Torino Jazz Festival 2016 anche un appuntamento in collaborazione con il Comune di Chivasso: il Duo Degani - Risso con un percorso raffinato tra grandi song del jazz e musica popolare, e il Trio Monne, un gruppo dal repertorio originale e potente che ha collaborato con grandi ospiti del TJF Fringe.

  • il 16 aprile BLUE NOTTE: CONTAMINAZIONI IN VANCHIGLIA

    I locali di Vanchiglia e Arcote Jazz Torino, guidata del trombettista torinese Johnny Lapio, propongono BLUE NOTTE: CONTAMINAZIONI IN VANCHIGLIA. Sabato 16 aprile dalle 17.00 alle 01.00 una notte bianca culturale tra le vie dello storico quartiere. Ventidue concerti live, degustazioni, reading letterari, proiezioni, esposizione di dischi e strumenti storici e dj set che impreziosiscono la ricca proposta dell'Anteprima Torino Jazz Festival.

  • posti esauriti per il concerto Salis/Sissoko

    Lo straordinario interesse creato da questo concerto ha fatto letteralmente "bruciare" i biglietti disponibili in pochi giorni. Invitiamo comunque a consultare on line il programma completo sul sito (presto  scaricabile anche in pdf) o distribuito in opuscolo nei principali punti informativi: il festival riserva molte altre anteprime del massimo interesse: due fuori porta, uno a Chivasso, con un doppio set: il duo Degani/Risso e il trio Monne (domenica 17 aprile) e ancora la chicca proposta al teatro Superga di Nichelino: il raffinato duo Brunod/Di Bonaventura (martedì 19 aprile). Entrambi gli eventi sono gratuiti. E poi...ci saranno ancora sorprese, che scopriremo con calma nei prossimi giorni.

  • sabato 26 marzo apre la biglietteria on line del tjf

    L'attesa è finita: tutte le info necessarie per scoprire il programma del festival, con gli eventi gratuiti del main stage e acquistare on line i biglietti per gli spettacoli a pagamento sono in rete. (dalle ore 10 di sabato 26 marzo, su www.vivaticket.it). Il costo del servizio di acquisto è pari al 12% del prezzo del biglietto con un minimo di 1€

  • tjf 2016: tutto il programma

    COMUNICATO STAMPA La quinta edizione del Torino Jazz Festival durerà dieci giorni e si svolgerà dal 22 aprile al 1° maggio 2016. Leggi qui tutto il comunicato stampa con gli artisti e i concerti.

  • RIMANDATA CONFERENZA STAMPA DEL TORINO JAZZ FESTIVAL

    In considerazione degli eventi tragici delle ultime ore, la conferenza stampa del Torino Jazz Festival - prevista per domani - è stata rimandata a data da destinarsi e anche l'apertura della vendita on line dei biglietti è stata temporaneamente rimandata.

  • Giovedì 7 aprile, ore 13.00 conferenza stampa tjf

    Ci siamo! Giovedì 7 aprile, ore 13.00 alla Società Canottieri Esperia, in Corso Moncalieri 2, a Torino: conferenza stampa. Presentazione del programma completo del Torino Jazz Festival. Interverranno: Stefano Zenni, Direttore Artistico del TJF Furio Di Castri, curatore della sezione TJF Fringe Nino Boeti, Vicepresidente del Consiglio Regionale Piemontese con delega al Comitato Resistenza e Costituzione Max Casacci, Daniele Mana (Vaghe Stelle), Emanuele Cisi, curatori del progetto Pulse! (jazz and the City) una produzione originale per il TJF. Al termine della conferenza suoneranno: THE BRIDGES Dario Terzuolo, sax tenore Gabriele Ferian, chitarra Riccardo Proto, contrabbasso Marco Breglia, batteria Quattro giovani artisti torinesi rendono omaggio allo storico quartetto di Sonny Rollins e Jim Hall, che nei primi anni sessanta con il disco “The Bridge” segnò una pagina fondamentale nella storia del Jazz.

    Vi aspettiamo!

  • TORINO JAZZ FESTIVAL – V EDIZIONE “IL JAZZ E LE ALTRE ARTI” dal 23 aprile al 1 maggio 2016

    Dopo il grande successo dell’edizione 2015, torna con un programma sempre più ricco ed articolato, il Torino Jazz Festival dal 23 aprile al 1 maggio 2016, con la stessa formula degli anni precedenti: concerti da mattina a notte fonda nelle piazze, nei teatri, nei locali e sul fiume, quasi tutti gratuiti. Nel cartellone, stilato dal direttore artistico Stefano Zenni, il filo conduttore è “ Il jazz e le altre arti: teatro, danza, arti visive, cinema, fotografia, letteratura”. Questa edizione del festival prova a scandagliare le mescolanze di linguaggi, come sempre con nuove produzioni ed esclusive.


  • tempo di mito

    Esauriti da tempo i biglietti del concerto-evento di Bollani, il programma di MITO Settembre Musica riserva le consuete sorprese agli amanti del jazz e della contemporanea. Si parte l'8 settembre (Officine Caos, ore 21) con il Big Babel Ensemble, fusione di melodie mediterranee e mediorientali con la sperimentazione vocale, per proseguire sabato 12 alle ore 17 al Museo Ettore Fico, dove Pino Russo propone un viaggio nel Novecento con tre compagni di strada d'eccezione: Thelonious Monk, Miles Davis, John Coltrane, filtrati magistralmente dalla sua chitarra. (...)

  • Il TJF sulla stampa specializzata

    Stanno arrivando le prime recensioni sul TJF pubblicate dalle riviste specializzate. Spenti i riflettori sulla musica suonata sono le parole e le immagini di questa edizione del TJF ad accompagnarci nella nostra "calda" estate. In particolare vogliamo segnalare il contributo dell'americana All About Jazz sul Sonic Genome (vai all'articolo di All About Jazz), scritto dal Francesco Martinelli e, per rimanere agli Stati Uniti, il reportage fotografico di Sánta István Csaba, pubblicato su JazzTimes: alcuni "ritratti in bianco e nero" presi durante i giorni del festival (vai alla gallery). Una panoramica complessiva dei sei giorni del TJF, con commenti e recensioni critiche dei principali concerti è comparsa sul sito Jazzitalia, (Vai all'articolo), scritta da Vincenzo Fugaldi e corredata da un buon numero di scatti dell'autore stesso. Il blog di Jacopo Tomatis, ospitato sulle pagine del Giornale della musica, si è occupato per ben tre volte del TJF, proponendo recensioni e approfonditi spunti di riflessione critici ((vai al blog di Tomatis).

  • Torino città del jazz. Nuove presentazioni

    Si sono spenti i riflettori sul Torino Jazz Festival, ma continua l'attività di promozione del libro Torino la Città del jazz, voluto dalla Fondazione per la Cultura Torino per omaggiare la lunga e importante storia di questa musica nella nostra Città, scritto dal giornalista Marco Basso. Tra i prossimi appuntamenti, il primo è all'interno del cartellone del Piossasco Jazz Festival Note d'autore (sabato 11 luglio, ore 11.00).  (...)

  • Arrivederci al 2016

    Con un bagno di folla e l'energia contagiosa della Original Blues Brothers Band che ci ha fatto ballare sotto il palco, si è chiusa la quarta edizione del TJF: una avventura straordinaria per intensità artistica e partecipazione. Arrivederci al 2016 e...buon jazz a tutti!

  • 2 giugno. finale col botto: la Blues Brothers Band!

    A chiusura della quarta edizione del TJF sul palco di piazza San Carlo alle 22.30 si esibirà la The Original Blues Brothers Band. Si tratta della vera, Original Blues Brothers Band, un’invincibile macchina da blues, soul e R&b. Alcuni dei membri della band, selezionati da John Belushi e Dan Aykroyd, oltre ad aver fatto la storia dei film The Blues Brothers e di Blues Brothers 2000, della colonna sonora che li accompagnava, erano lì ancora prima, quando il soul e il r&b sfornavano i primi capolavori.

  • 2 giugno: il jazz della Repubblica in piazza san carlo

    Il 2 giugno la Festa della Repubblica è in jazz: una maratona di musica dalle ore 16 fino a mezzanotte animerà piazza San Carlo. Sul palco salirà il meglio del jazz internazionale e italiano: Girlesque Street Band, Trio Bobo, Juilliard Jazz Ensemble, John De Leo, Francesco Bearzatti, Nicky Nicolai e Stefano di Battista con la Torino Jazz Orchestra.  Il Jazz della Repubblica è realizzato con il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte - Comitato Resistenza e Costituzione.

  • 1 giugno. Omar Sosa: da Cuba al mondo

    Ore 21.00, PIAZZA SAN CARLO, OMAR SOSA QUARTETO AFROCUBANO Emigrato da Cuba nel 1993, Omar Sosa forgia un particolare motivo musicale, fondendo una serie di armonie musicali mondiali, dall'hip-hop all'elettronica con elementi che risalgono alle sue radici afro-cubane. 

  • 1 giugno: David Murray e Omar Sosa

    Gli orizzonti larghi del jazz si misurano in questa giornata con due esponenti ai massimi livelli ai rispettivi strumenti: La musica del sassofonista e compositore David Murray (Ore 18.00 TEATRO CARIGNANO) ,incorpora in un sound unico tutta la tradizione improvvisativa del jazz, dagli albori di New Orleans al free jazz degli anni ’70. Il TJF ha commissionato a David Murray alcuni arrangiamenti inediti su materiali di Ellington e Strayhorn, eseguiti con la la Lydian Sound Orchestra: una delle eccellenze del jazz italiano. Negli anni Omar Sosa (Ore 21.00 PIAZZA SAN CARLO)  ha forgiato un particolare impasto musicale, fondendo latin jazz, hip-hop e elettronica con elementi che risalgono alle sue radici afro-cubane.

  • 1 giugno:Ponomarev, l’omaggio a Billie Holiday e..

    ...E tanto altro ancora. Continua la rassegna MANOUCHE ALLA MOLE con Adrien Moignard Trio (ore 15.00), nel centenario dalla nascita di Billie Holiday, abbiamo la proiezione del film documentario di Giorgio Lombardi, BILLIE HOLIDAY: LA LEGGENDA DI LADY DAY alle ore 16.00 presso il BLAH BLAH, VIA PO 21...

  • Presentazione con Enrico rava del film Note Necessarie

    La presentazione del film si tiene alle  Ore 11.30 presso il CINEMA MASSIMO, SALA TRE, VIA VERDI 18 e non come erroneamente indicato al Circolo dei Lettori. Ci scusiamo per il disguido. Presentazione del film ENRICO RAVA: NOTE NECESSARIE Con Enrico Rava e Monica Affatato Monica Affatato (già coautrice del documentario “La voce stratos”) ha realizzato un film su Enrico Rava, la sua vita e la sua musica. Il grande trombettista e la regista ne parleranno con il pubblico.

  • al fringe grandi assoli di sax sul po

    Continua la programmazione del Fringe: Gavino Murgia (1 giugno) sale sulla zattera in mezzo al Po ( ore 23.00, di fronte alla Società Canottieri Esperia). Prosegue naturalmente la “NOTTE FRINGE” che inizierà alle 23.20 con le spettacolari performance “dall’alto” delle Night Towers in Piazza Vittorio con il Trio Bobo, grande protagonista anche nel Main Festival il 2 giugno per la festa finale. Proseguono, per l'ultima notte, i concerti nei locali...    

  • 31 maggio: La classe di Carter, il ciclone Shibusa

    RON CARTER Ore 18.00 TEATRO COLOSSEO, VIA MADAMA CRISTINA 71Posto unico numerato euro 10,00 Ron Carter è un gigante del jazz. Oltre 2500 album all’attivo, ha registrato con un parterre de rois che comprende tra gli altri Tommy Flanagan, Gil Evans, Lena Horne, Bill Evans, B.B. King, Dexter Gordon, Eric Dolphy e potremmo andare avanti per ore, elencando la storia del jazz del dopoguerra.

  • 30 maggio, segnalazioni: Regards alla Gam, Piras al Circolo

    Due highlights per il pomeriggio: Regards (GAM, Via Magenta 31, ore 16.00) in prima assoluta, nasce da una rilettura dell'opera Pianoforte con Orchestra di Sylvano Bussotti, eseguita dal Porta Palace Collective alla presenza dello compositore. Il sestetto annovera tra i componenti il trombonista Giancarlo Schiaffini, personalità musicale di spicco del panorama avanguardistico europeo.

  • 30 maggio: grandi produzioni Lehman,Newton, Bosso/Brecker

    il 30 maggio è una giornata di grandi produzioni: Si passerà dal pluripremiato Steve Lehman presso il Grattacielo Intesa Sanpaolo (ore 11.30), alla prima assoluta della Passione di James Newton,  che unirà musica classica europea e tradizione neroamericana (Auditorium Rai ore 18.00) e la sera in Piazza San Carlo (ore 21.00) doppio appuntamento con due virtuosi della  tromba: Fabrizio Bosso in quartetto e Randy Brecker con la Monday Orchestra.

  • Ecco i nostri presentatori

    Manuela Grippi, Fabio Giudice e Gipo di Napoli (1 maggio)

  • le notti (e i pomeriggi) del Fringe

    Quarta edizione del TJF Fringe. In quattro anni il TJF Fringe è diventato una manifestazione straordinaria, indubbiamente unica nel panorama internazionale. Gli artisti residenti di quest'anno sono, come sempre, grandi nomi :

  • HAROLD DANKO & GIGI DI GREGORIO DUO

    Venerdì 29 maggio alle ore 20 alle Officine Bohemien in concerto il pianista Harold Danko e  il sassofinista Gigi Di Gregorio.

  • il Manouche alla Mole, Terell Stafford al Jazz club torino

    Grande musica presso la MOLE ANTONELLIANA, tutti i giorni alle ore 15.00 Quattro giornate di incontri e di musica manouche ad appuntamento fisso con i maggiori esponenti internazionali del gipsy jazz nel cuore di Torino. La canonica rassegna al Jazz Club Torino di Piazzale Valdo Fusi parte alle ore 19.30 con il meglio dell’hard bop contemporaneo per un omaggio ad uno deigrandi maestri: Art Blakey. Solista ospite il trombettista Terell Stafford.  

  • Non solo concerti: arte, libri, cinema…

    Ormai la ricchezza del programma del TJF è nota a tutti gli appassionati: da oggi iniziano le rassegne al Cinema Massimo, gli incontri al Circolo dei Lettori e continua la mostra fotografica dedicata a Gian Carlo Roncaglia presso la Piazza dei Mestieri, insieme a decine di altre attività collaterali. Segnaliamo tra gli altri eventi le performance live di Arte alle corti. Scaricando il programma, consultandolo on line o procurandosi la copia cartacea ciascuno può costrursi il proprio festival.

  • partono i concerti del main con Rea e Masekela

    Oggi alle ore 18.00  presso l'AUDITORIUM RAI ARTURO TOSCANINI, VIA G. ROSSINI 15 in occasione del centenario di Billy Strayhorn (1915-2015) è previsto il concerto DANILO REA PLAYS BILLY STRAYHORN Danilo Rea propone al pianoforte una rilettura intimista e personale dei grandi classici usciti dalla penna di Strayhorn, il braccio destro di Duke Ellington. Alle ore 21.00 si illumina finalmente il grande palco di piazza SAN CARLO per il sestetto di un "mostro sacro" della musica: Hugh Masekela. L'Africa e il jazz!  

  • Incontri speciali: Stefano Zenni intervista Danilo Rea

    29 maggio ORE 12.00 NH COLLECTION PIAZZA CARLINA

    Stefano Zenni intervista Danilo Rea
    Il TJF celebra il centenario della nascita di Billy Strayhorn, per anni considerato il braccio destro di Duke Ellington, ma ormai definitivamente consacrato nel pantheon dei compositori jazz di tutti i tempi. Danilo Rea, impegnato a fornirci la sua versione di Strayhorn, racconterà se stesso e questo lavoro in compagnia di un altro importante pianista, resident del Fringe, Bojan Z. Un incontro imperdibile con al centro il pianoforte jazz contemporaneo.

  • SI PARTE! BRAXTON inaugura il tjf ALL’EGIzio

    Si comincia il 28 maggio (dalle 18.00 alla 02.00) con un evento destinato a rimanere unico nel suo genere, il Sonic Genome di Anthony Braxton e i suoi 70 musicisti, che per otto ore dialogheranno con l’arte antica, la storia e i visitatori dell’Egizio (ingresso consentito previo l’acquisto del biglietto Open Ticket per l’accesso al Museo, in vendita esclusivamente giovedì 28 maggio alla biglietteria - intero euro 13,00).

  • arte alla Student zone

    In occasione del TJF, l'artista Martina Botta presenta Tell Me About Jazz, una personale di opere legate alla musica nera. Presso Murazzi Student Zone (Murazzi del Po, 26), dal 28 maggio al 2 giugno.

  • BOJAN Z @ BAROLO

    Il 28 maggio alle 21:30 Bojan Z concerto con degustazione al Barolo Jazz Club - Wimu, Museo del vino a Barolo (Castello di Barolo). Un concerto di grande jazz nel cuore delle Langhe, per godersi un assaggio di qualità per tutti i sensi. Bojan Z suonerà al Torino Jazz Festival nei prossimi giorni.

  • CW STONEKING IN CONCERTO

    Il 27 maggio alle 21:30 al Circolo Esperia in concerto il blues singer australiano C.W. Stoneking.

  • CORTI D’AUTORE 8 | CORTI’N JAZZ

    Il 27 maggio al Cinema Massimo dalle ore 20.45, saranno proiettati 4 corti d’autore. Corti’n jazz è una ricognizione sul jazz, che viene raccontato, con stili e generi diversi, in quattro film dal 1951 a oggi. Saranno presenti: Olmo Amico, Leonardo Carrano e Giuseppe Spina.

  • DA DANTE AL JAZZ

    Mercoledì 27 maggio alle ore 20.30, al Porco Rosso, Mario Parodi con la sua voce ed Emanuele Francesconi al pianoforte intraprendono un viaggio musicale poetico tra la classica e il jazz, la grande poesia del passato e quella contemporanea.

  • TOYOTA SENSITIVE CONCERT

    Venerdì 29 maggio ore 23.20 in piazza Vittorio Veneto Toyota presenta il Sensitive Concert, un concerto multisensoriale, dedicato ai non udenti, che utilizza una tecnologia ideata ad hoc da Toyota, le Toyota Sensitive Spheres, che integrano la percezione uditiva con stimoli tattili e visivi per far vivere alle persone sorde l’esperienza della musica.

  • Zenni e Di Castri intervistati da La Stampa

    Per raccontare tutti i particolari del Torino Jazz Festival il quotidiano La Stampa ha intervistato Stefano Zenni, direttore artistico del TJF  e Furio Di Castri, curatore della sezione Fringe.

  • TJF ANTEPRIMA FUORI PORTA

    Sabato 23 maggio due spettacoli "fuori porta" dell'anteprima del Torino Jazz Festival. Alle ore 21.00 al Factory di Nichelino "Le Male Teste Sbanda" e a Chivasso, al Palazzo Santa Chiara, Elisabetta Antonini.

  • ARS CAPTIVA 2015 – LA METAMORFOSI DEI LUOGHI

    Giovedì 21 maggio alle ore 18.00 alla ex Manifattura Tabacchi inaugurazione della quinta edizione di Ars Captiva - La Metamorfosi dei Luoghi.

  • TJF: INCONTRI SPECIALI PER PROGETTI SPECIALI

    Il 25 e il 29 maggio e l'1 giugno appuntamenti speciali del TJF, a ingresso libero, con Anthony Braxton, James Newton, Danilo Rea e Enrico Rava.

  • sabato 16 maggio: apre la biglietteria

    Sabato 16 maggio dalle ore 10.00 alle 18.30 apre la biglietteria del Torino Jazz Festival. Vi aspettiamo in via San Francesco da Paola 6, (info: tel. 011.011.24777 -  tjftickets@comune.torino.it). Da lunedì 18 maggio a lunedì 1 giugno l'orario della biglietteria sarà dalle ore 10.30 alle 18.30

  • NERO SU BIANCO

    Mercoledì 20 maggio presso la Piazza dei Mestieri apertura della rassegna fotografica di scatti inediti del giornalista e fotografo torinese Gian Carlo Roncaglia Nero su bianco. Storie di jazz tra parole e immagini - 40 scatti

  • TJF EDUCATION: WORKSHOP

    Quest'anno il TJF propone due workshop differenti: uno musicale Workshop Juilliard School con il Conservatorio di Torino e un Workshop fotografico con Pino Ninfa....

  • PRESENTAZIONE LIBRO: CONFESSO CHE HO SUONATO

    Gaetano Liguori presenta il suo libro sabato 9 maggio alle ore 21 al Circolo dei Lettori.

  • CONCERTI TJF A EXPO MILANO 2015

    Nelle giornate dell’8, 12 e 14 maggio una trilogia con grandi maestri del jazz contemporaneo italiano nello spazio Intesa Sanpaolo a EXPO Milano 2015: Furio Di Castri, Enrico Rava, Emanuele Cisi.

  • JAZZ TO NEPAL – donate your concert

    I due artisti torinesi Ivan Bert e Gianni Denitto hanno lanciato un SOS ai musicisti improvvisatori della città per sostenere i colleghi e gli allievi del Katmandu Jazz Conservatory in Nepal sabato 9 maggio al CAP10100 Corso Moncalieri 18 dalle ore 17.00 INGRESSO LIBERO - GRATUITO

  • Il grande pianista Guido Manusardi alla Tesoriera

    Un evento di pregio per la Tesoriera che lunedì 4 maggio, alle ore 17.00 ospita il grande pianista Guido Manusardi.

  • 30 aprile: Giornata Unesco per il jazz

    Per la Giornata Internazionale Unesco del Jazz, giovedì 30 aprile si terranno due concerti: due modi diversi di declinare il jazz come musica sociale, di impegno civile e di passione territoriale. In questo spirito il TJF ha deciso di ospitarli nel suo cartellone, accogliendo con entusiasmo la proposta degli organizzatori.

  • 25 aprile: Il jazz della liberazione

    Si avvicina il Settantesimo anniversario del 25 aprile e il TJF entra nel vivo con il primo appuntamento della sua lunga anteprima. Una giornata all'insegna della Festa Liberazione, per la quale ci siamo preparati a lungo, curando la musica (jazz, ma non solo!) e la qualità delle letture tematiche che verranno proposte lungo il percorso. Speriamo che questo fitto calendario di eventi coinvolga tante persone di Torino e non solo. Cliccando sul titolo apri il programma completo della giornata Immagine per gentile Concessione dell'archivio ISTORETO.

  • Conferenza stampa TJF: martedì 21 aprile, ore 11

    Si parte! Martedì 21 aprile 2015, ore 11.00 Murazzi Student Zone, (via Murazzi del Po 26) conferenza stampa di presentazione della quarta edizione del TJF. Interverranno: Piero FASSINO, Sindaco di Torino Maurizio BRACCIALARGHE, Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della città Stefano ZENNI, Direttore del Torino Jazz Festival Furio DI CASTRI, curatore della Sezione Fringe Nei giorni successivi inizierà una lunga anteprima del TJF con il Jazz della Liberazione (25 aprile) e alcuni eventi previsti per celebrare la Giornata Internazionale Unesco del jazz (30 aprile). Il mese di maggio sarà ricchissimo di anticipazioni, concerti e incontri sparsi per la Città ( ma non solo). A breve sarà possibile scaricare il programma completo dell'iniziativa, che verrà illustrato durante la presentazione alla stampa, mentre è già iniziata la distribuzione del depliant che "racconta" i momenti salienti del festival.

  • TORINO JAZZ FESTIVAL – IV EDIZIONE

    Svelate le date e i nomi principali del TJF 2015  

     Quest’anno sarà piazza San Carlo, la più scenografica ed elegante piazza torinese, ad accogliere i concerti della quarta edizione del Torino Jazz Festival che si svolgerà dal 28 maggio al 2 giugno 2015.

    Visto il successo degli anni precedenti la formula resta invariata: concerti da mattina a notte fonda nelle piazze, nei teatri, nei locali e sul fiume, quasi tutti gratuiti, con grandi musicisti internazionali in esclusiva, nuovi talenti e produzioni originali commissionate dal Festival. Un incrocio tra le arti che fa del Torino Jazz Festival un importante punto di riferimento nel panorama musicale europeo. Nell’edizione 2015, vista la vicinanza geografica con l’Expo di Milano, il Torino Jazz Festival punta fortemente ad ampliare la presenza del pubblico internazionale con eventi mirati e iniziative dedicate. In cartellone, stilato dal direttore artistico Stefano Zenni, spiccano due appuntamenti speciali: il grandioso happening del Sonic Genome di Anthony Braxton, in prima ed esclusiva europea: più di 60 musicisti italiani, americani ed europei suoneranno per otto ore nelle sale del rinnovato Museo Egizio. La prima assoluta della “Passione secondo Matteo” di James Newton, con soli, orchestra e coro del Teatro Regio e trio jazz, in un incontro suggestivo e innovativo tra jazz e musica classica. Questo appuntamento fa parte degli eventi speciali ‘Note per la Sindone’ organizzati in occasione dell’Ostensione (19 aprile – 24 giugno 2015). Nel TJF 2015 ci sarà un perfetto equilibrio tra le grandi star internazionali come l’Original Blues Brothers Band, Hugh Masekela, Ron Carter, David Murray con la Lydian Sound Orchestra, Randy Brecker e i protagonisti del jazz italiano come Danilo Rea e Fabrizio Bosso, impegnati in nuovi progetti in esclusiva per Torino Jazz Festival, il canto di Nicky Nicolai e il sax di Stefano Di Battista che, con la Torino Jazz Orchestra, reinterpretano la canzone italiana, le magie vocali di John DeLeo e musicisti osannati dalla critica come Steve Lehman e Nils Wogram.  E ancora l’esplosivo spettacolo di piazza tra musica, circo, teatro e danza dei giapponesi Shibusa Shirazu. Confermati gli appuntamenti con il cinema, i libri, i concerti al Jazz Club Torino quest’anno con i due grandi trombettisti Terell Stafford e Valery Ponomarev e una rassegna di trascinante jazz manouche sotto la Mole. Le notti saranno animate dal Fringe, sezione “off” del festival curata da Furio Di Castri che proporrà numerosi musicisti come Francesco Bearzatti, Gavino Murgia, Andy Sheppard, Bojan Z. oltre ad una ricca sezione dedicata alla nuova scena berlinese, tra jazz ed elettronica. Tutto il Fringe ruoterà intorno a Piazza Vittorio e ai Murazzi con le spettacolari Night Towers, l’assolo sul Fiume Po, le performance nei club e una nuova grande area dedicata allo street food e alla tradizione enogastronomica delle Langhe, del Roero e del Monferrato, dal 2014 Patrimonio dell'Unesco.  Tenete d'occhio la nostra pagina facebook: a breve inizieremo a postare contenuti, video, immagini e curiosità del TJF 2015.


  • Jazz nel programma MITO 2014

    Settembre, mese di MITO. Anche quest'anno nel programma troviamo delle interessanti chicche, alcune in collaborazione con il Torino Jazz Festival. Si parte venerdì 12 settembre con Avishai Cohen New Trio, un nuovo gruppo voluto dal bassista e compositore per proporre al pubblico la sua interessante produzione in una veste rinnovata. Domenica 14 l’evento sicuramente più originale del cartellone: l’eclettico bassista e produttore Bill Laswell presenta l’incontro tra i Masters Musicians of Jajouka e i Material. Ascolteremo una fusione sincretica tra il mondo millenario della musica marocchina del Rif e i suoni moderni della scena newyorkese. All'ensemble arabo uniscono le forze sul palco i Material con una line up che comprende, tra gli altri, Laswell stesso al basso elettrico e alcuni solisti di peso quali Hamid Drake alla batteria e Graham Heynes alla tromba e cornetta. Il 19 invece tocca al pianista israeliano Omri Mor prodursi in un recital di pianoforte solo. Anche Mito per la città, come sempre, porta in dote al cartellone diversi momenti originali. Segnaliamo, tra i molti eventi possibili, il quintetto di Denise King nella originale location della Caserma Monte Grappa, il reading jazz di Luciano Viotto imperniato su alcune pagine del libro Natura morta con custodia di sax di Geoff Dyer e per ultimo, al Museo Nazionale dell’Automobile, il Clarivoces Ensemble Artisti del Teatro Regio impegnato in un repertorio intrigante tra Ellington, Corea e Copland. il programma completo sul sito MITO Settembre Musica

  • TJF 2014: il bilancio finale

    La terza edizione del Torino Jazz Festival, terminata con la NO STOP di ieri, giovedì 1° maggio, e in ultimo con l’esibizione di Elio e Le Storie Tese, è stata uno straordinario successo. Circa 200mila persone hanno assistito ai concerti in programma - dall’anteprima (17-19 e 22-24 aprile) a tutto il Festival (durato dal 25 aprile al 1° maggio, un giorno in più rispetto allo scorso anno ) in piazza Castello, nelle sale da concerto (Auditorium Rai - Conservatorio Giuseppe Verdi – Teatro Vittoria), al Jazz Club Torino, al Tram itinerante, al Circolo dei Lettori, al cinema Massimo, alle mostre di Ars Captiva Groove, agli spazi dedicati al Fringe [...]

  • Grande Festa Jazz- Elio e le Storie Tese- ore 23.00

    Giovedì 1 Maggio, come chiusura della Grande Festa Jazz di Torino, si esibirà il gruppo Elio e le Storie Tese in Piazza Castello, alle ore 23.00 Elio e le Storie Tese nasce a Milano nel 1980 ad opera di Elio. Di lì a poco il gruppo riempie le piazze attraverso dischi indimenticabili, alimentando un vero e proprio culto. Istrionici compositori di una musica che si muove disinvolta tra i generi, hanno alla base il cabaret, un certo rock demenziale e mille altre influenze sulla linea tracciata dal maestro Frank Zappa.Tra umorismo e nonsense, tra gag e grande musica, esalteranno i fan della piazza.

  • Grande Festa Jazz- Alain Caron Band- ore 21.50

    Giovedì 1 Maggio, sarà la volta di Alain Caron con il suo nuovo gruppo, alle ore 21.50, sempre in Piazza Castello. La carriera di musicista di Alain Caron, bassista di fama mondiale, inizia in giovane età. Dopo la collaborazione con la band fusion UZEB, che l’ha visto impegnato discograficamente per circa quindici anni, dal 1993 Caron si dedica ad una carriera da solista con una propria band. Vedremo sul palco un’esibizione con il suo nuovo gruppo, una solida macchina da groove, che farà risaltare il talento di questo grande artista.  

  • Grande Festa Jazz- IBRAHIM MAALOUF- ore 20.40

    Giovedì 1 Maggio, il trombettista Ibrahim Maalouf e la sua band si esibiranno, alle ore 20.40, in Piazza Castello. Di Beirut, ma cresciuto in Francia, Maalouf raggiunge il successo sin da giovanissimo grazie all'arte di saper coniugare una passione per la musica "colta" con quella tradizionale libanese. Il suo ultimo album Illusions presenta un sound rivolto anche al presente. Il concerto in piazza darà la possibilità alla sua band di esprimere al meglio la propria trascinante energia rock.  

  • Grande Festa Jazz- Paolo Fresu Quintet- ore 19.20

    Giovedì 1 Maggio, Il quintetto di Paolo Fresu si esibirà in Piazza Castello, alle ore 19.20 Il gruppo è insieme, con la stessa originale formazione, da 30 anni. Festeggiano così la loro longeva unione attraverso il nuovo capitolo discografico Trint'Annos ¡30! Questi maestri del jazz italiano mostreranno al nostro grande pubblico tutto il loro unico affiatamento.  

  • Grande Festa Jazz- New York e Torino Roundtrip- ore 18.00

    Giovedì 1 Maggio, gli studenti e i docenti della Juliard School (sotto la guida di Rodney Jones) e del Conservatorio Verdi si esibiranno, alle ore 18.00, in Piazza Castello. Una collaborazione tra due scuole di assoluto prestigio si incontrano sul palco, la masterclass inserita all’interno del TJF 2014 ha fatto emergere alcuni tra i migliori studenti partecipanti. I giovani talenti verrano scelti per suonare insieme ai loro docenti, tutti musicisti di fama, nell'imperdibile giornata del primo maggio.  

  • Grande Festa Jazz- SALIS/ANGELI/MURGIA/DRAKE- ore 17.00

    Giovedì 1 Maggio, il quartetto Giornale di Bordo si esibirà, alle ore 17.00, in Piazza Castello. Un gruppo all'interno del quale la cultura sarda di Antonello Salis, Gavino Murgia e Paolo Angeli si incontra con quella afroamericana del batterista Hamid Drake. Nasce così un viaggio che porterà gli artisti ad esprimersi attraverso una musica aperta e sincera, che racconta un jazz all'avanguardia dal forte carattere creativo.

  • Grande Festa Jazz- TARANTA NERA- ore 15.30

    Giovedì 1 Maggio, alle ore 15.30, inizia la prima delle sette performance che si susseguiranno una   dietro    l'altra   in Piazza Castello, per festeggiare insieme questa giornata, l'ultima del TJF 2014 Taranta Nera aprirà le danze. Una collaborazione artistica tra Salento e Africa che porterà sul palco la travolgente energia di due culture che si incontrano, si fondono insieme, per dar vita ad un'intesa davvero originale fra pizzica tarantata del' Officina Zoè e ritmi africani di Baba Sissoko.  

  • MUSIC ON THE RIVER- ANTONELLO SALIS

    La notte del 30 aprile, alle ore 23.00, il palcoscenico galleggiante sul Po ospiterà il fisarmonicista Antonello Salis, uno degli interpreti più importanti, nel suo genere, del panorama italiano e internazionale. Dinamico, poetico e impetuoso artista che si esibirà in un assolo sul fiume, in corrispondenza della fine del main concert in Piazza Castello. Il 1 maggio, durante la Grande Festa Jazz di Piazza Castello, alle ore 17.00, potremo rivedere Salis esibirsi con il quartetto Giornale di Bordo.  

  • 30 Aprile- Ars Captiva Jazz Quartet Live

    La Fondazione Merz (Via Limone 24) ospita un quartetto di bravissimi musicisti della scena torinese, in collaborazione con Ars Captiva Groove. I workshop di arti visive, un progetto realizzato dall'Accademia Albertina e dagli Istituti Artistici del Piemonte, si svolgeranno in un unica giornata presso la Fondazione Merz. Per la seconda volta, il Torino Jazz festival vedrà [...]

  • Caetano Veloso in PIazza CaSTELLO- ORE 21.00

    Caetano Veloso, artista di indiscutibile talento, si esibirà la sera di Mercoledì 30, dalle ore 21.00, sul main stage di Piazza Castello. A quattro anni dalla sua ultima visita nel nostro paese, Veloso torna finalmente in Italia con il nuovo album Abraçaço (2013). Cantautore e musicista di enorme successo internazionale, ha contribuito, negli anni settanta, all'esplosione del Tropicalismo: un movimento[...]

  • 30 aprile: MoHolo special unit for the blue notes

    Mercoledì 30 è la giornata internazionale UNESCO per il Jazz. Louis Moholo e il gruppo da lui diretto si esibiranno al Conservatorio Verdi, alle ore 18.00, per lasciare la loro personale impronta in una data così importante, non solo per il Festival, ma anche per l’intera comunità Jazz. Moholo è uno tra i più significativi artisti sudafricani. Ha collaborato con gruppi di assoluto rilievo, tra cui l’orchestra Brothehood of Breath.Gli anni sessanta vedono il Jazz sudafricano conquistare le scene internazionali, attraverso i suoi migliori rappresentati: artisti[...]

  • Jazz Talk (parte due)

    Ecco la programmazione delle ultime due giornate del "Jazz Talk" a partire dalle ore 12.30. Il 29 Enzo Avitabile (MAIN) e Javier Girotto (FRINGE) saranno gli ospiti  di questa giornata. Il 30, come ultimo incontro, vedrà gli artisti Louis Moholo, Alex Hawkins (MAIN) ed Ensi (FRINGE).

  • 29 Aprile, Kenny Barron & Dave Holland

    Il conservatorio Giuseppe Verdi ospiterà Martedì 29, alle ore 17.30, due ospiti d’eccellenza.

    Il pianista, nonché compositore e arrangiatore, Kenny Barron. Alle spalle sessant’anni di carriera, un artista melodico ed elegante. John Coltrane, “il festeggiato” del Fringe di questa edizione, lo chiamò giovanissimo per una collaborazione. Dave Holland, contrabbassista e compositore inglese dalla brillante carriera, passando per il genere jazz-rock con Miles Devis, ritornò nei primi anni Settanta alle atmosfere acustiche; vinse più volte il Grammy con il gruppo di cui è l’attuale leader: Dave Holland Quintet.

    Una coppia, quella di Martedì sera, che lascerà il pubblico letteralmente incantato per classe ed eleganza. Posto unico numerato euro 10.00

  • Al Teatro Vittoria con Stefano Battaglia Trio

    Lunedì 28 Aprile, alle ore 16.00, presso il Teatro Vittoria in via Gramsci 4, Stefano Battaglia Trio si esibirà in un inedito concerto.

    Stefano Battaglia, artista dall’incredibile plasticità e flessibilità musicale, accompagnerà il pubblico attraverso THE ART SONGS di Alec Wilder. Questo compositore, che spazia dalla musica vocale lirica (art songs) a quella popolare (popular songs), ha reso necessario, per la varietà dei suoi generi, un lungo lavoro di[...]

  • Lunedì 28: Manu Dibango in Piazza Castello.

    Il palco di Piazza Castello il 28 aprile ospiterà, alle ore 21.00, un artista d’eccellenza: Manu Dibango.

    Talentuoso sassofonista, suonatore di marimba, ambasciatore africano, pioniere della world music …ma soprattutto, un Jazz man. Manu Dibango racconta la sua longevità artistica attraverso 8 Decades Tour. La data italiana per il TJF vedrà il Leone D’Africa raccontare, attraverso un imperdibile show, l’album che lo ha consacrato[...]

  • AL DI MEOLA PLAYS BEATLES AND MORE

    Domenica 27 Aprile, alle ore 21.00, sul palco di Piazza Castello spazio alla musica d’eccellenza con l’esibizione del chitarrista, di origine statunitense, Al Di Meola.

     Insieme al suo gruppo proporrà al pubblico del festival alcune canzoni della band che, più di tutte, ha segnato la sua crescita artistica e a cui ha voluto rendere omaggio: The Beatles. Uno show con brani rivisitati in chiave jazz-rock attraverso[...]

  • 27 Aprile con Mauro Ottolini Sousaphonix

    L’Auditorium RAI “A. Toscanini” ospiterà, alle ore 18.00,  Mauro Ottolini e la sua band Sousaphonix. Mauro è il leader, sorprendentemente creativo come trombettista, compositore e arrangiatore. Grazie alla fiducia accordatagli da importanti musicisti e alla continua collaborazione con numerosi artisti internazionali di grande spessore, è considerato una delle realtà più belle del nuovo jazz italiano. Il gruppo Sousaphonix è riuscito a produrre inei propri dischi un sound dirompente: un mix di generi provenienti dalla polifonia statunitense di New Orleans e dal jazz d’avanguardia europea. Attraverso la collaborazione con il Museo Nazionale[...]

  • LIVING CIRCUS

    Per l’unica data: 27 Aprile ore 15.00 in Piazza della Repubblica.Il CIRKO VERTIGO apre le sue tende ad una Jam Session composta da maestri torinesi del Jazz.

    L’arte circense di 15 artisti internazionali si mescola alle note Jazz del pianoforte di Aldo Rindone, del sax di Danilo Pala, della chitarra di Max Carletti, del contrabbasso di Stefano Profeta e della batteria di Paolo Franciscone. Questa giornata[...]

  • Anche il TJF ha il suo TRAM

    Un tram chiamato desiderio. Così anche Torino, come New Orleans, avrà uno speciale mezzo di trasporto che porterà la musica Jazz nei luoghi più inconsueti della Città.

     Un Tram, ma anche un palcoscenico, che ospiterà le performances del gruppo torinese La Lippa Jazz Band, da sempre affezionata stilisticamente all’hot jazz dei ruggenti anni venti.Un progetto che, sostenuto da GTT, dall’Associazione “I Tranvieri e la Città”, dall’Associazione Torinese Tram Storici e da Moncalieri Jazz, si propone di diffondere i valori[...]

  • Jazz Talk. I grandi musicisti incontrano i giornalisti all’Urban Center

    Dal 27 al 30 aprile, durante i giorni del Torino Jazz Festival, lo spazio del mediacenter in piazza Palazzo di Città 8|F, ospiterà, alle ore 12.30, il  ‘Jazz Talk’: un appuntamento quotidiano con alcuni dei grandi protagonisti della kermesse. Di seguito gli appuntamenti delle prime due giornate. Il 27 saranno ospiti: Mauro Ottolini (MAIN), Jon Balke e Luca Vitali ( FRINGE) La giornata del 28 è ricchissima di artisti: Jimmy Cobb, Massimo Faraò, Sheila Jordan ( MAIN) e Roberto Gatto (FRINGE).

  • Jazz in DownTown

    Ogni giorno, dal 26 al 30 aprile dalle ore 19.30, Piazza Valdo Fusi, in arte Piazzale Benny Goodman, ospiterà un palco allestito sulla terrazza del Jazz Club Torino. The Jimmy Cobb Italian Trio, il gruppo resident per tutte le giornate, vedrà il batterista Jimmy Cobb come protagonista.Gli Special Guests per questi appuntamenti vedono la partecipazione della vocalist Sheila Jordan (26-27-28 aprile) e del tenorsassofonista Scott Hamilton (29-30 aprile) . Eventi a Ingresso libero  

  • TJF al Circolo dei Lettori

    Dal 25 al 30 aprile il Jazz approderà, anche per questa edizione, al Circolo dei Lettori in via Bogino 9. Un ricco calendario di eventi che dedicherà all’infanzia molti spazi attraverso laboratori, come Jazz Lullaby curata dal docente Diego Borotti e Jazz Cartoon in collaborazione con Moncalieri Jazz, in cui i bambini saranno accompagnati sin da subito nel mondo della musica Jazz. Storie poco standard è il titolo[...]

  • Spazio alle lunghe notti del FRINGE!

    Tutte le sere dal 26 al 30 Aprile Piazza Vittorio diventa il cuore pulsante della parte FRINGE dedicata al festival Jazz. Questa edizione ha preso ispirazione da John Coltrane con A Love Supreme, un album che ha cambiato le regole dei generi musicali abbattendo ogni sorta di barriera e dando numerosi contributi alla storia del rock. E’ proprio attraverso un mix di generi musicali e disparate collaborazioni artistiche, con 200 artisti e 70 concerti, che il direttore artistico Furio di Castri ha voluto dar vita a questa sperimentale parte del festival. [...]

  • La giornata del 26 Aprile è anche American Jazz

    Il jazz newyorkese entra in scena alle ore 18.00 del 26 Aprile all'Auditorium RAI con un duetto d’eccellenza: Caine/ Duglas Uri Caine è un pianista sempre alla ricerca di nuovi sbocchi comunicativi. Dave Douglas è il trombettista che forse meglio di tutti rappresenta la nuova scena newyorkese. .Insieme danno vita ad una collaborazione che proietta la musica Jazz  in un panorama di assoluta bellezza e perfezione. In collaborazione con il Folk Club. E’ Diane Schuur, con la sua incredibile voce, a far da prima donna sul palco di Piazza Castello alle ore 21.00. Una cantante dall’incredibile estensione vocale e interpretazione che, nonostante la cecità, ha raggiunto un enorme successo. Vincitrice di due Grammy, è [...]

  • Il 26 Aprile al Carignano è Buon Compleanno Trovesi!

    Sabato 26, alle ore 11.00 presso il Teatro Carignano, si festeggia il compleanno di Gianluigi Trovesi: compositore e polistrumentista di fama internazionale. Il Festival vuole celebrare i suoi settant’anni attraverso un incontro singolare. Insieme a Trovesi sarà presente l’amico fisarmonicista Gianni Coscia: suoneranno sul palco Carignano un Jazz in tutte le sue molteplici tradizioni e influenze. Umberto Eco sarà il terzo ospite che[...]

  • 25 Aprile: Trovesi e Sepe in Piazza Louis Armstrong (Piazza Castello)

    Piazza Castello si è rinominata, così vuole la cittadella del Jazz, piazza Louis Amstrong, per le sei giornate dedicate al festival. Venerdì 25, alle ore 18.00, il primo ad esibirsi sul main stage sarà il compositore, sassofonista e clarinettista Gianluca Trovesi; attraverso la collaborazione con l’Orchestra Filarmonica Mousikè composta[...]

  • 25 Aprile: Il Jazz della liberazione inaugura il TJF

    Venerdì 25 Aprile dalle ore 15.30 presso il Museo Diffuso della Resistenza in corso Valdocco, la BIG BAND THEORY, direzione e arrangiamenti di Luca Begonia e il sassofonista ospite della band Claudio Capurro, rivisiterà brani swing per trasportare il pubblico indietro nel tempo: gli anni ‘30 di Glenn Miller, con le sue melodie scritte appositamente per rinvigorire gli animi dell’aviazione statunitense. Attraverso la musica Jazz nel periodo bellico si poteva clandestinamente dare voce ad un pensiero. Con la liberazione questo genere musicale viene[...]

  • Meno 1: Ecco i nostri presentatori

    Manuela Grippi manuela_newsAttrice, presentatrice e speaker, ha arricchito la propria esperienza sulle scene cimentandosi con successo nelle vesti di autrice per il teatro, tv nazionali e testate web. Il suo amore per il jazz è figlio della curiosità innata di una che si appassiona a tutto ciò che non è possibile spiegare con le sole parole. Se solo potesse scegliere di rivivere un’epoca lontana non avrebbe dubbi: gli anni 30 delle[...]

  • Sconto nei musei cittadini con il biglietto TJF

    La Fondazione Torino Musei si propone di avvantaggiare il pubblico del TJF attraverso ingressi ridotti nei principali musei della città. Un'iniziativa per far respirare a pieni polmoni l'arte e la cultura della città torinese. Coloro che dal 25 aprile al 1 maggio si presenteranno alla GAM, a Palazzo Madama, al MAO, alla Rocca del Borgo Medievale, al Museo diffuso della Resistenza e al Museo del Risparmio con il biglietto di uno dei concerti a pagamento del Torino Jazz Festival, avranno diritto all'ingresso ridotto. Inoltre, durante tutta la settimana della rassegna Jazz saranno previste iniziative speciali[...]

  • Dave Holland e Kenny Baron

    Sold out per Barron/Holland

    Si comunica che i biglietti per il concerto di Kenny Barron e Dave Holland di martedì 29 aprile sono esauriti.

  • 24 Aprile: Jazz al Museo del Risparmio

    Giovedì 24, alle ore 18.00, presso il Museo del Risparmio in via S. Franscesco d'Assisi 8A, suona il gruppo Arcote Project.Ingresso gratuito con distribuzione dei tagliandi dalle ore 17.00 presso la biglietteria del museo. Il sestetto con tre fiati e tre ritmi propone un repertorio che spazia dal genere blues, medium swing e sonorità moderne. Quello con il museo del risparmio è un progetto [...]

  • JAZZ IN MOSTRA

    Sfoglia online la mostra che,  anche quest’anno, è stata allestita in via Po e che racconta l’universo del jazz attraverso strumenti musicali, volti di musicisti, citazioni celebri.

  • 23 aprile: jazz senza quartiere, Gobino, Gambarotta, il grande fred…

    Fino al 24 aprile, passate le festività pasquali, torna il jazz con anticipazioni, mostre, presentazioni di libri, concerti nei locali. Il 23 aprile con Jazz senza quartiere, un happening musicale lungo un giorno in collaborazione con l’Associazione AR.CO.TE e diretto da Johnny Lapio che animerà alcune vie della Circoscrizione 7,  tra Borgo Rossini e Vanchiglia. Tra gli ospiti: il trombonista Giancarlo Schiaffini, presente anche in veste di scrittore, il percussionista Michele Rabbia in un progetto “saporito” realizzato in collaborazione con Guido Gobino e Bruno Gambarotta con i suoi divertenti aneddoti. Tutto il programma [...]

  • 23 aprile, anteprima: la performance GABBIE

    Gabbie è una ribollente performance totale. Uno squillo telefonico apre l’azione, trascinandoci nel mondo stralunato di Charles Bukowski, lo scrittore che dell’iperrealismo è stato forse il maggiore interprete, qui rievocato tramite il suo libro “Azzeccare i cavalli vincenti”. A questo punto artisti diversi e che usano mezzi espressivi anche lontani tra loro si confrontano sul tema delle gabbie che in un modo o nell’altro intrappolano tutti quanti -performers  e pubblico- in una unica grande rete.  Gabbie fisiche, mentali o musicali permeano il mondo e la libertà non è che una illusione. [...]

  • meno 7: modalità per accredito stampa

    Ecco le informazioni per le MODALITA’ DI ACCREDITO: il centro stampa sarà allestito all’UrbanCenter Metropolitano Torino, in piazza Palazzo di Città 8. I giornalisti e i fotografi potranno accreditarsi da martedì 22 aprile a giovedì 1° maggio 2014 (dalle ore 10.00 alle ore 17.00). [...]

  • michele rabbia suona la “fabbrica del cioccolato” di Gobino

    In occasione dei festeggiamenti per il cinquantesimo anno di attività, Guido Gobino collabora per la prima volta con il Torino Jazz Festival aprendo al pubblico “La  Fabbrica del cioccolato” di Via Cagliari con un doppio concerto del percussionista Michele Rabbia, mercoledì 23 aprile alle ore 16 e alle ore 18. Un’occasione unica per assistere ad una performance musicale all’interno dello storico Laboratorio di produzione dove vengono realizzate le raffinate creazioni della Selezione Guido Gobino. [...]

  • GLI STUDENTI DELLA BUSINESS SCHOOL ESCP EUROPE COLLABORANO AL TJF

    Il Torino Jazz Festival 2014 è stato scelto da un team di studenti della Business School ESCP Europe quale oggetto del Google Online Marketing Challenge, un contest a livello mondiale in cui i partecipanti, sotto la supervisione di un docente, hanno a disposizione un budget  per ideare e lanciare una campagna PPC (AdWords testuale su Google) della durata di tre settimane.

  • Si comincia. Dal 17 aprile Jazz On the road

    Dal 17 al 19 aprile 2014 per le strade di San Salvario si respirerà aria jazz, con  Jazz on the Road. Jazz on the Road intende riproporre lo stesso modello di Mozart on the Road: nei negozi e locali di San Salvario verranno auto-organizzati una molteplicità di concerti jazz di qualità ed eventi a tema jazzistico e inoltre assisteremo a una miriade di momenti musicali itineranti tra le vie del quartiere, nei negozi e in altri spazi pubblici atipici, con il coinvolgimento delle realtà didattiche che operano sul territorio cittadino. Tutto il programma sul sito di ENJOY SAN SALVARIO. [...]

  • il 23 aprile: L’amico di Fred. Omaggio teatrale a Buscaglione

    Il 23 aprile, alle ore 21.00 presso Il Conservatorio Giuseppe Verdi, L'Associazione Culturale Mirabilia Teatro presenta L'AMICO DI FRED, uno spettacolo musicale e teatrale insieme, dedicato a Fred Buscaglione, alla sua avventurosa vita ritmata di swing. I biglietti (posto unico numerato 10.00 euro) sono disponibili presso la biglietteria del Torino Jazz Festival. [...]

  • sabato 12 aprile: apre la biglietteria

    Sabato 12 aprile alle ore 10.00 e info alle 18.30 apre la Biglietteria del TORINO JAZZ FESTIVAL. Vi aspettiamo in via San Francesco da Paola 6, tel. 011 4424777, info  tjftickets@comune.torino.it. Ecco l'elenco degli spettacoli a pagamento [...]

  • Un pezzo di TJF oltre frontiera

    A Chambery e in Savoia, dal 15 al 26 di aprile, si svolge L’ÉCHANGEUR DE SONS, un festival dedicato al jazz e alla musica contemporanea di grande interesse. La vicinanza e i buoni rapporti con i nostri "cugini d'oltralpe" si sono concretizzati in due gruppi di provenienza torinese che suoneranno a Chambéry: si tratta della esplosiva allegria della Bandakadabra, sabato 19 aprile e di TOCCA A TE, un giovane quartetto nato tra le mura del Conservatorio di Torino, selezionato per  l'occasione da Furio Di Castri, che si esibisce  il 23 aprile. Sito del festival jazz di Chambéry

  • meno 14: Zenni racconta il TJF per 110 web radio

    Il Direttore del TJF è stato ospite degli studi radiofonici di 110 web radio, dove ha illustrato il programma del festival. Intervista a Stefano Zenni

  • meno 15: Via Miles Davis (qual è?) si prepara per il TJF

    Simona Rapello continua a catturare immagini della Città che si prepara per il Festival...[clicca sulla foto per ingrandire].

  • FRINGE IN THE BOX – FITB REMIX

    CREA E DIVERTITI CON I SUONI DEL THE BOX Per festeggiare l'uscita di Fringe In The Box #1, l'EP con le quattro tracce musicali create dai dj TBoy, Andrea Ferlin, Hugo e Brandumize sui campioni musicali del Fringe in the Box 2013, nasce FITB REMIXFITB REMIX è un contest musicale per creare e divertirsi con la library dei suoni del Fringe in the Box. Una “call to action” rivolta a tutti gli sperimentatori di musica digitale, professionisti e appassionati, nella creazione di tracce originali remixando in libertà partendo dai nove campioni jazz, fra quelli raccolti lo scorso anno, scaricabili al link: soundcloud.com/fringe-in-the-box/sets/contest2014

  • meno 16: foto scattate al TJF 2013 in mostra a New York

    Il fotografo ungherese Sánta István Csaba ha inaugurato a New York, assieme al giornalista Howard Mandel, Jazz Faces, una mostra di intensi ritratti di grandi jazzisti contemporanei. Tra le fotografie esposte si possono ammirare alcuni scatti presi durante il TJF 2013. Ne ha parlato di recente la rivista Jazztimes (clicca qui per visualizzare l'articolo sul sito della rivista), citando anche il nostro festival. Grazie a tutti i professionisti e gli appassionati che parlano (e mostrano) Torino nel mondo! Nella foto: Wallace Rooney al TJF 2013.

  • MENO 17: ASCOLTA LO SPOT RADIO

    Grazie alla partnership media tra il Torino Jazz Festival e RADIORAI, in questi giorni - e per tutta la durata del TJF- sarà possibile ascoltare un promo editoriale che racconta, in pochi secondi, il nostro ricchissimo programma.

  • meno 20 giorni. Si parte…e Ci rifacciamo il look!

    Cresce l'attesa e si lavora freneticamente perchè tutto sia pronto. Il festival incomincia tra 20 giorni esatti. Qualcosa si inizia a vedere in giro e il nostro "occhio artistico", Simona Rapello, ha colto i primi segnali concreti che il jazz sta arrivando [...]

  • Tjf, si parte. I giornali dicono di noi…

    Manca meno di un mese all’inizio del TJF e i giornali... iniziano a pescare le perle preziose dal nostro ricchissimo cartellone. Tra i primi articoli: una approfondita intervista a Caetano Veloso (al TJF in concerto per la prima del tour italiano, il 30 aprile) condotta da Alberto Riva per il Venerdì di Repubblica  (link all'articolo completo sul blog di Riva) e una bella chiacchierata di Marinella venegoni con Paolo Fresu su La Stampa (il trombettista festeggia il traguardo dei trent’anni con il quintetto durante la nostra grande festa jazz del primo maggio). Sulla pagina facebook del TJF si trovano questi articoli e ulteriori aggiornamenti, con video e immagini.

  • Presentato il programma del TJF 2014

    Presentata nella splendida location del Campus Luigi Einaudi la terza edizione del Torino Jazz Festival – che si svolgerà dal 25 aprile al 1° maggio. Con un giorno in più rispetto alla passata  sarà un autentico viaggio globalizzato del jazz. Si potranno gustare oltre 200 eventi, tra concerti, jam e momenti musicali più raccolti. Giorno per giorno, sulla pagina facebook del festival, racconteremo un pezzetto di questo nuovo viaggio nel jazz. Gran finale il primo maggio annunciato oggi con Elio e Le Storie Tese.

  • TJF internazionale: collaborazione Torino – Izmir

    Nel settembre 2012, nell'ambito di un'articolata missione territoriale in Turchia, è stata firmata una Lettera di Intenti tra le città di Torino e Izmir (Smirne, la terza città turca per popolazione e importanza) per l'avvio di una collaborazione bilaterale in ambito culturale, economico ed universitario. Per dare vita ad una prima concreta attività,  Il settore educational del Torino Jazz Festival si arricchisce quest'anno di una nuova collaborazione internazionale con Iksev - Fondazione per la cultura e le Arti di Izmir - e con il Festival Jazz di Izmir in Turchia. [...]

  • 30 aprile e focus sudafrica

    Nell'ambito della giornata UNESCO del 30 aprile (per la quale il TJF ha ricevuto il patrocinio dalla Commissione italiana UNESCO e sarà sede principale dell’evento nel nostro Paese), si esibiirà Louis Moholo per un concerto-omaggio straordinario dedicato al gruppo di esiliati sudafricani dei BLUE NOTES, di cui è stato uno dei membri fondatori. [...]

  • Il TJF sede dell’evento centrale per la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO

    Il 30 aprile è la Giornata UNESCO dedicata al jazz. Il Jazz , è ormai un dato acquisito, è nato dall’incontro tra culture diverse tra loro, in una fusione che ha dello straordinario.   Propagatosi dagli Stati Uniti al mondo intero, ha saputo fare propri i contributi di persone e popoli spesso molto diversi tra loro. Oggi è una forma d’arte internazionale che parla tante lingue e trascende le differenze di razza, religione, etnia o nazionalità. Il jazz è un ambasciatore di pace e un formidabile strumento di dialogo interculturale. Per questo motivo l’UNESCO ha deciso di celebrare il 30 aprile di ogni anno la “Giornata Internazionale del Jazz” in tutto il mondo [...].

  • Torino Jazz Festival 2014: dal 25 aprile al 1 maggio con: Caetano Veloso, Diane Schuur, Al Di Meola, Enzo AvitabilE, MANU DIBANGO, Alain Caron, Kenny Barron/Dave Holland, Paolo Fresu

    Dopo L’ultima edizione di grande successo (130mila spettatori per l’intera rassegna), il Torino Jazz Festival si rinnova nella formula. Dal 25 aprile al 1° maggio sono in programma ben 7 giorni di concerti, eventi e spettacoli programmati dal direttore artistico Stefano Zenni, per il secondo anno alla guida della manifestazione [...]


  • La strada di Rava. Intervista esclusiva al trombettista per l’uscita del Cd registrato live al TJF

      L’uscita del Cd Rava On The Road, registrato dal vivo il 26 aprile 2013 durante la serata inaugurale del Torino Jazz Festival è l’occasione per porre qualche domanda a Enrico Rava, il jazzista italiano più noto al mondo. Sono nato per caso a Trieste, ma in realtà sono torinese, spiega Rava nel libretto che accompagna il lavoro.  Leggi tutta l'intervista [...]

  • MITO JAZZ: ARRIVA FRANCO D’ANDREA!

    Come ogni anno MITO SettembreMusica mostra una particolare sensibilità verso il jazz. Una panoramica dei momenti salienti del programma di MITO con epicentro a Torino non può che partire con la giornata, organizzata in collaborazione con il Torino Jazz Festival, dedicata al talento di FRANCO D'ANDREADomenica 8 settembre - Teatro Regio

  • MITO JAZZ: IRIO DE PAULA, DINO & FRANCO PIANA E I TANTI MOMENTI MUSICALI DI MITO PER LA CITTA’

    Il programma di MITO per l’anno 2013 prevede tanti momenti di indubbio sapore jazz: Franco d'Andrea, Irio De Paula, Dino e Franco Piana con la Torino-Roma Jazz orchestra e molto altro. Il TJF propone la propria mappa dei concerti imperdibili. 

  • La bella estate: jazz

    La bella Estate presenta un nutrito calendario di concerti jazz. Tra le prime segnalazioni: Arriva il jazz! Great American Songs sabato 13 luglio, per la rassegna Concerti a Palazzo, presso il Cortile d’Onore di Palazzo Civico; alle Officine Grandi Riparazioni, sempre nel mese di luglio, si terrà un nuovo ciclo di Torino Capitale del jazz, curata dal Jazz Club Torino; e ancora, nelle prossime settimane, vedremo sfilare grandi nomi internazionali sul palco del Gru Village e alla Reggia di Venaria. Tutte le info su: http://www.torinocultura.it

  • Tanto jazz alla festa della musica 2013

    Venerdì 21 giugno al Quadrilatero Romano, avrà luogo la Festa internazionale della Musica 2013. Dalle 17 alle 24, nelle strade e piazze del quadrilatero più di 170 concerti e 700 musicisti coinvolti.  Il programma completo e le informazioni sul sito dell'evento. Tanto il jazz presente nella lunga serata: in particolare in Piazza della Consolata si esibisce il Jazz ensemble del Centro di Formazione Musicale della Città, mentre in via delle Orfane troviamo la Jazz School Torino.

  • Torino in Jazz: L’amico di Fred. Spettacolo al teatro San Giuseppe

    Dalla penna di Pierpaolo Palladino arriva L’amico di Fred, una “storia fantastica” su Fred Buscaglione, in scena il 18 giugno al Teatro San Giuseppe di Torino. La trama è inventata ma si svolge intrecciandosi alle musiche di Buscaglione, suonate dal vivo da una piccola jazz-band. Regista e protagonista dello spettacolo è Andrea Murchio che, oltre a recitare e a cantare, suonerà anche il piano. Al suo fianco ci sarà Guido Ruffa, in un omaggio al grande Fred, uno dei grandi personaggi musicali che può vantare Torino.

    Parte dell’incasso sarà devoluto alla U.I.L.D.M. per la lotta alla distrofia muscolare.

    Info e prenotazioni: 338614898, oppure: mirabilia.teatro@libero.it

    TEATRO SAN GIUSEPPE, via Andrea Doria, 18, Torino

     

  • Torino Capitale del jazz: Gli anni dello Swing club

    Venerdì alle ore 19.00 presso il Blah Blah di via Po verrà presentato un romanzo dell'attore-scrittore Toni Bertorelli dal titolo significativo: L'effetto del Jazz (Iacobelli editore, 2013). Un centinaio di pagine che si leggono d'un fiato e ci portano a ritroso nel tempo agli anni eroici in cui lo Swing Club era il regno incontrastato del jazz nel nostro Paese, un locale che se la giocava alla pari con le migliori caves di Parigi. Lo sottolinea spesso l'autore e ce lo conferma -con simpatia partenopea- Tullio De Piscopo nella prefazione, ricordando i giorni in cui muoveva da Torino i suoi primi passi da professionista. Durante la serata verranno sicuramente ricordati i nomi dei grandi jazzisti americani che si sono esibiti allo Swing: dai Miles Davis, Kenny Clarke, Mal Waldron, fino ai nostri campioni Gianni Basso ed Enrico Rava. L'incontro  di venerdì sarà impreziosito dagli interventi di Marco Basso, Alberto Gozzi e dal suono "live" del sassofono di Guido Scategni. Il contesto giusto per rievocare una Torino d'altri tempi, con una vita notturna insospettabilmente ricca. E, deve aver giustamente pensato Bertorelli, degna di un romanzo, costellato di personaggi curiosi, romantici, stralunati. Costantemente ammalati di jazz.  

  • Ecco i vincitori di Sketch&swing

    Una giuria ha premiato tre disegni particolarmente jazz fin dal soggetto, tra quelli arrivati per il contest Sketch&Swing: Billie Holiday con Lester Young, una Torino musicale-notturna e per finire  una interpretazione del magico momento della jam session.Sul blog del TJF i tre disegni vincenti

  • sul blog: interviste a Tyner, Cristicchi e tanta musica da…vedere

    Sul blog del torino Jazz festival continuano ad affluire i materiali della rassegna e sono davvero tanti! Interviste ai grandi ospiti come McCoy Tyner o Cristicchi e poi i video: tra gli ultimi caricati Petrella con la sua Cosmic Band, i Funk Off incontenibili per le strade di Torino, la sorpresa francese dei Sidony Box e un affascinante assaggio dello spettacolo totale proposta da Odwalla.Dal main stage un energetico videdo di Miles Smiles e il concerto finale della Masterclass Juilliard, una delle grandi novità di quest'anno. Clicca qui per andare direttamente alle news sul blog  

  • istantanee dal festival

    Archiviata la seconda edizione del TJF -e in attesa del Festival 2014- ci restano alcuni ricordi indelebili: l'acume di Enrico Rava che spiega il proprio lavoro durante il  jazz talk con la stampa, il commovente bis di Abdullah Ibrahim. E ancora: McCoy Tyner che avanza con passo incerto verso il pianoforte eppure raggiunta la tastiera le sue mani rinascono, posando accordi densi di significato, Roy Haynes che dall'alto dei suoi 88 anni compiuti può permettersi di far attendere in silenzio una Piazza Castello gremita mentre sistema il pedale della batteria, per poi scatenarsi nell'imitazione di James Brown e in un assolo strappa applausi condotto solamente sui piatti del charleston. Tanti momenti che continuano sui nostri social: da facebook, a instagram, a you tube, sono moltissimi i materiali che documentano il Festival e che ci aiutano a prolungarne i ricordi piacevoli. Il saluto del Direttore artistico, Stefano Zenni:  (vedi qui video sul blog del TJF),

  • Code di festival: proclamati i vincitori del concorso Instajazz

    Sul blog del TJF sono stati caricati i risultati dell'instajazz dedicato alle migliori fotografie scattate dai telespettatori. clicca su: Instajazz

    Su instagram è possibile visitare tutta la galleria, con curiosità, momenti divertenti e dietro le quinte del festival 2013.

     

  • Torino Jazz FestivAL 2013: BILANCIO FINALE

    La seconda edizione del Torino Jazz Festival, nonostante le variabili condizioni meteo, è stata un vero trionfo. Si calcola che circa 130 mila persone abbiano  assistito ai concerti in programma nelle piazze Valdo Fusi e Castello e nei locali del Fringe. Dopo l’esordio dello scorso anno con questa edizione si consolida il successo del Festival.

  • Primo Maggio: grande festa jazz, dalle ore 15 fino a notte

    Per il gran finale del Fetival del Jazz, a partire dalle 15.00 vi aspetta un pomeriggio intero di eventi indimenticabili in Piazza Castello.  I Funk Off partiranno da Piazzale Valdo Fusi, trascinando il pubblico verso Piazza Castello dove inaugureranno la vera festa. Sul palco di Piazza Castello vedremo esibirsi grandissimi artisti come Roy Haynes e il quartetto di Mike Stern & Bill Evans. Chiusura con Simone Cristicchi e la sua band, raggiunto sul palco dai Funk Off.  

  • Giornata Unesco per il jazz a Torino con Dorado Schmitt e McCoy Tyner

    La travolgente musica manouche del Dorado Schmitt Familia Sextet (piazzale Valdo Fusi ore 18.00) ed i ritmi latini del leggendario McCoy Tyner con i Latin All Stars (piazza Castello ore 21.00) animeranno la serata dei main stages.

  • 30 aprile: Concerto finale della masterclass Juilliard School of Music

    Martedì 30 Aprile, alle ore 19.30, al conservatorio Giuseppe Verdi (piazza Bodoni) si terrà il concerto conclusivo del Juilliard Jazz Ensemble assieme agli studenti del Dipartimento Jazz del conservatorio che hanno partecipato alla Masterclass.

  • Il sorriso di Davis: Miles Smiles in piazza Castello

    La formazione guidata da Wallace Roney si esibirà stasera, 29 Aprile, alle 21.00 in piazza Castello sulle orme del Miles Davis degli anni '70 e '80.

  • Sidony Box e Gianluca Petrella Cosmic Band

    Questa sera, 29 Aprile, alle 17.00 in piazzale Valdo Fusi si esibiranno i Sidony Box (concerto offerto in collaborazione con il Festival Rendez-vous de l'Erdre di Nantes). Subito a seguire, alle 18.00 sullo stesso palco si esibirà la Gianluca Petrella Cosmic Band.

  • 30 aprile, Conferenza di Lombardi alle 16.00

    Si comunica che la conferenza di Giorgio Lombardi, programmata per il 30 aprile al Circolo dei Lettori in via Bogino 9, si terrà alle ore 16.00.

  • Il jazz d’Africa. Abdullah Ibrahim e Mulatu Astatke

    E' l'Africa il continente che può pregiarsi di aver dato i natali ai due giganti della musica che si esibiranno stasera: Abdullah Ibrahim, il cui concerto è stato spostato al Teatro Regio (Piazza Castello 215) alle 18.00 e Mulatu Astatke in Piazza Castello alle 21.00.

  • Fino al 30 aprile non perdete le stelle del Fringe

    Giunto ormai a metà rassegna il Fringe continua a stupire con i suoi grandissimi nomi impegnati ad animare la notte torinese. Scoprite dal programma dove suonano, tra gli altri: Tineke Postma, Eric Legnini, Maurizio Giammarco, Manhu Roche, Flavio Boltro, Marco Tamburini, Nguyên  Lê, Humberto Amésquita.

  • Geoff Dyer al Circolo dei lettori

    Lo scrittore inglese Geoff Dyer, autore del fortunatissimo libro Natura morta con custodia di sax, ne presenta la nuova edizione, recentemente pubblicata da Einaudi. Dialoga con lui un altro grande scrittore di cose jazzistiche, il torinese Luca Ragagnin. Ore 16, Circolo dei Lettori, Via Bogino, 9.

  • Vocal Night: apre Cristina Zavalloni, chiude la saudade brasiliana di Tania Maria

    Gli amanti del canto al femminile avranno di che rimanere incantati stasera: in piazza Castello, dalle 21.00, si alterneranno sul palco Cristina Zavalloni, con la sua Radar Band, e Tania Maria in quartetto.

  • Valdo Fusi si tinge di sorpresa con la CorLeone di Roy Paci

    CorLeone, una delle tante anime musicali di Roy Paci, é la formazione che, capitanata dal trombettista, cantante e compositore, invaderà piazzale Valdo Fusi dalle 18.00 con le sue sonorità d'avanguardia.

  • Ecco i nostri presentatori!

    Manuela Grippi e Mao, due presentatori d'eccezione per i main stages di Piazza Castello e Piazzale Valdo Fusi.

  • Si parte! Mingus Dynasty il pomeriggio, Rava con l’orchestra del Regio la sera

    Per il giorno di apertura del festival, a rompere il ghiaccio con il grande pubblico del main stage saranno la Mingus Dynasty (ore 18.00, piazzale Valdo Fusi) e Enrico Rava (ore 21.00, piazza Castello).

  • jazz talk. I grandi musicisti incontrano i giornalisti all’Urban Center

    Dal 26 al 30 aprile, durante i giorni del Torino Jazz Festival, lo spazio del mediacenter in piazza Palazzo di Città 8|F, ospiterà il  ‘Jazz Talk’: un appuntamento quotidiano, alle ore 12.30, (eccezionalmente venerdì 26 alle ore 12.00) con alcuni dei grandi protagonisti della kermesse. Gli incontri sono realizzati con la collaborazione di Radio110, la web radio dell’Università degli Studi di Torino (www.110.unito.it).

  • Il cinema di Komeda raccontato da Guido Michelone

    Nell'ambito della rassegna dedicata a Krzysztof Komeda, lo studioso di jazz e cinema Guido Michelone proporrà un excursus nell’opera del compositore. A seguire la proiezione di quattro corti di Roman Polanski. Ore 18.30 Cinema Massimo sala tre, Via Verdi 18. Si avvisa che la conferenza è stata erroneamente indicata sul programma alle 17.30.

  • A steam jazz band: il 26 ed il 30 in giro per la città

    La A Steam Jazz Band è un divertente ensemble di giovani musicisti torinesi impegnati nella riproposta e rilettura degli originari repertori afroamericani del Dixieland e del New Orleans. In collaborazione con Il Moncalieri Jazz Festival

  • “Da da da” : la poesia di Laura Fusco ospite del Blah blah

    La poesia e l’adrenalina delle ballate “che piacciono a Paolo Conte”. Il 29 aprile dalle ore 19, la Fusco presenta al Blah Blah  (via Po 21) la sua ultima opera. 

  • Il 25 aprile Il jazz della Liberazione alla stazione Porta Nuova

    Presso la stazione Torino Porta Nuova si terrà “Il jazz della Liberazione”: nell’ambito della manifestazione “Porte Aperte” di Trenitalia, un treno a vapore carico di storia e di swing sarà a disposizione dei cittadini e dei turisti.

  • THE BIG BAND THEORY GOES TO GRAN BALÔN

    Finalmente si comincia! Domenica 14 aprile alle ore 15.00 si aprono le danze con l'anteprima del Torino Jazz Festival!  Una giovane e allegra big band cala nel pittoresco spazio di Porta Palazzo in occasione del GRAN BALÔN (Via Borgo Dora 33/b),  tra  mobili di antiquariato, quadri, libri e le inevitabili curiosità che offre il Portobello torinese. Un inizio festoso, in un contesto particolare, tutto da scoprire.

  • Conferenza stampa presentazione Torino Jazz Festival

    Presentata alla stampa la seconda edizione del Torino Jazz Festival 2013 (26 aprile – 1° maggio).

  • Anteprima in Jazz

    Continua l'anteprima Jazz Festival fino al 24 aprile! Un assaggio della rassegna con concerti in piazza e percorsi di avvicinamento al festival. Scarica il programma.

  • Accrediti stampa per il Torino Jazz Festival

    Dal 23 aprile, per i giornalisti e i fotografi,  sarà possibile accreditarsi al Torino Jazz Festival presso l'Urban Center Metropolitano di Torino in piazza Palazzo di Città 8.

  • Il TJF e il Conservatorio di Torino. Un ponte tra Torino, New York e l’Europa

    In occasione del Torino Jazz Festival il Conservatorio presenta collaborazioni internazionali inedite ed eventi di grande profilo artistico. Tra gli eventi di spicco la presenza in città della mitica Juilliard School di New York e la X edizione del prestigioso Premio Nazionale delle Arti.

  • Presentazione Seconda Edizione del Torino Jazz Festival

    Lunedì 4 marzo, ore 12.00, nella Sala Tobagi della Federazione Nazionale della Stampa in Corso Vittorio Emanuele, 349 a Roma è stato presentato alla stampa il Torino Jazz Festival 2013 (26 aprile – 1° maggio).

  • Stefano Zenni

    Stefano Zenni alla guida del TJF 2013

    Stefano Zenni è il nuovo Direttore artistico della seconda edizione del Torino Jazz Festival che si svolgerà in città dal 26 aprile al 1° maggio 2013. Il grande successo della prima edizione - oltre 100mila persone hanno assistito ai 60 concerti che hanno trasformato la città della Mole in capitale della musica afro americana – riporta nuovamente la rassegna nel cuore di Torino: piazza Castello, piazzale Valdo Fusi e via Po ospiteranno importanti eventi musicali aperti a tutti, a conferma della natura popolare dell’iniziativa. Ai Murazzi tornerà la sezione “Fringe”: qui gli artisti si esibiranno in locali, circoli e pedane sul fiume Po.


  • Sergio Ramella

    Il Torino Jazz Festival ricorda Sergio Ramella

    l Torino Jazz Festival desidera ricordare la figura di Sergio Ramella, il noto promoter torinese recentemente scomparso. La Città è tornata ad avere un festival di livello internazionale anche grazie al lavoro che un personaggio come Ramella ha proposto sul territorio per decenni

  • Stefano Pastor

    Stefano Pastor: il TJF, il violino e Chet

    Stefano Pastor, vincitore di prestigiosi riconoscimenti internazionali dovuti a una indubbia maestria strumentale, ha presentato in concerto alcuni classici di Chet Baker, accostandosi al seminale trombettista americano senza rinunciare a una rilettura personale.

  • Bollani

    Il bilancio finale

    La prima edizione del Torino Jazz Festival in tutte le sue ‘anime’ - i concerti in piazza Castello e Valdo Fusi, il Fringe, le rassegne al Circolo dei Lettori e al Cinema Massimo - è stata seguita da circa di 100mila persone che hanno risposto con entusiasmo all’ampia offerta musicale in programma.

  • Peppe Servillo

    Ritorna Peppe Servillo

    Grazie a MITO Settembre Musica, Peppe Servillo torna con Memorie di Adriano. Il concerto che avrebbe dovuto chiudere il Torino Jazz Festival, annullato per maltempo la sera del 1° maggio, verrà riproposto martedì 11 settembre alle 21.00 al Teatro Colosseo.

  • Stefano Bollani Danish Trio

    MemoJazz – Martedi’ 1 maggio

    Il Festival chiude i battenti festeggiando il primo maggio con la Grande Festa Jazz, un concerto in piazza di oltre sei ore, a partire dalle 17.00. Prima e dopo la festa, due appuntamenti pomeridiani al Cinema Massimo e una jam session serale di jazz manouche.

  • Carla Bley, Steve Swallow e Andy Sheppard

    MemoJazz – Lunedi’ 30 aprile

    La quarta e penultima giornata del Torino Jazz Festival coincide con la prima “Giornata Internazionale UNESCO del Jazz”. Ancora un programma fitto di concerti, incontri, film, performance e letture, in attesa della Grande Festa Jazz di domani.

  • Billy Cobham

    MemoJazz – Domenica 29 aprile

    Si entra nel vivo del Festival danzando a ritmo di swing durante la terza giornata. Per apprezzarla al meglio e per non perdersi nessun appuntamento, ecco il programma della giornata.

  • Dionne Warwick

    MemoJazz – Sabato 28 aprile

    Due grandi star sui palchi centrali del Festival nella seconda giornata. E ancora tanti concerti ed eventi collaterali per iniziare il lungo week end torinese a ritmo di jazz.

  • Yellowjackets

    MemoJazz – Venerdi’ 27 aprile

    Comincia, nel cuore del centro storico, la prima edizione del Torino Jazz Festival, diretta da Dario Salvatori e organizzata dalla Città di Torino con la Fondazione per le Attività Musicali. Ecco una panoramica sui principali appuntamenti in programma nella giornata inaugurale.

  • Fotografia & jazz

    Grazie alla collaborazione voluta dalla Città, interessata a realizzare un lavoro fotografico sul festival dalla forte matrice creativa e interpretativa, il fotografo Davide Giglio e il team del Centro VISUAL cureranno un reportage d’autore sul Torino Jazz Festival.

  • Jazz on line seven

    La storica linea tranviaria 7 ospita una raccolta di volumi a tema musicale, segnalati e consigliati dai librai torinesi, a disposizione per la lettura da parte dei passeggeri durante il tragitto. Ad accompagnare i viaggiatori/lettori, dal 27 al 30 aprile due appuntamenti giornalieri a ritmo di jazz con giovani musicisti torinesi.

  • Fringe Festival

    Presentata alla stampa la sezione FRINGE del Festival. Curata da Furio Di Castri, propone - dal 27 al 30 aprile - un viaggio musicale ai confini del jazz, in quell’anima meticcia di contaminazione e improvvisazione che fa del jazz la “musica delle musiche”, un contenitore dai contorni mobili in grado di assorbire diversi stimoli e influenze nelle sue molteplici identità.

  • Divieto d'affissione

    Divieto d’Affissione

    Il progetto promosso dal Laboratorio Zanzara insieme all’Associazione Riquadrilatero, avrà come protagonista Isidro Ferrer, uno dei personaggi più famosi del mondo del manifesto spagnolo e dell’America Latina.

  • Cittadella del Jazz

    La Cittadella del Jazz

    Dalla barocca piazza Castello all'elegante piazza Vittorio Veneto, passando per i portici di via Po, la mappa di Torino disegna un gigantesco contrabbasso che delimita un'ideale cittadella del jazz, una vera e propria città nella città.

  • Laboratorio Zanzara

    Il Laboratorio Zanzara per il Festival

    Il Laboratorio Zanzara ha curato la comunicazione e la creatività per il Festival. Un’occasione per dimostrare come una realtà sociale possa essere parte attiva della vita culturale della città, dove la diversità è patrimonio comune e restituisce ricchezza in termini d’integrazione sociale e culturale, per un rinnovato senso di cittadinanza.

  • Un nuovo Festival per la Citta’

    Presentato al Circolo dei lettori il nuovo festival musicale, grazie al quale Torino torna in prima fila come capitale del jazz e riscopre la sua antica anima jazzistica. Quattro giorni di concerti, cinema, incontri letterari e appuntamenti in un diffuso clima di festa che culminerà nel grande concerto del Primo Maggio. Disponibili le immagini della presentazione, sul fotoblog della Città.

  • Fringe Festival nei locali e nei club

    Dieci location diverse – locali, club, circoli di canottaggio, spazi teatrali, chiatte galleggianti. Più di cinquanta eventi, un centinaio gli artisti coinvolti.